Overblog
Segui questo blog Administration + Create my blog
7 dicembre 2009 1 07 /12 /dicembre /2009 13:44

di Ninnj Di Stefano Busà


PER UN PRANZO CHE CONTA PRESENTATE QUESTA INSALATA INSOLITA, FARETE UN FIGURONE

INGREDIENTI: 200 gr. valeriana, 2 grosse cipolle rosse di Tropea, un mazzetto di ravanelli, 4 arance non trattate, 4 albicocche sciroppate, 4 fette di ananas sciroppate, 10 pomodorini ciliegini, 4 uova sode, erbe miste (origano, salvia, semi di finocchio, prezzemolo secco).

 Per condire: 1 limone, 1 arancia, 1 vasetto di yogurt, 2 cucchiai di aceto, 1 cucchiaino di zucchero, sale e mezzo peperoncino piccante.

Pulite e sciacquate la valeriana bene, asciugatela su un panno pulito da cucina. Ponete ora in una grossa ciotola le cipolle sbucciate e tagliate ad anelli, i ravanelli lavati e tagliati a fettine sottili, sgocciolate le albicocche dal loro succo di conservazione e tagliatele a tocchetti, così anche l'ananas. Andate a fare un'emulsione col succo di 1 limone e di 1 arancia, 4 cucchiai di olio, il cucchiaino di zucchero, il peperoncino tritatissimo, aceto, sale e pepe, distribuite sulla macedonia. Insaporite bene tutti gli ingredienti, tagliate a fettine le uova sode, posatele a guarnizione sul composto e servite in coppette singole, ponendovi sopra un cucchiaio di yogurt e spolverizzando sopra le erbe aromatiche a piacere.

Condividi post
Repost0
7 dicembre 2009 1 07 /12 /dicembre /2009 13:20

di Ninnj Di Stefano Busà

INGREDIENTI: 300 gr. pesce spada fresco, 1 cucchiaino di aceto balsamico, il succo di 3 limoni, 2 ciuffi di prezzemolo, 2 formaggi caprini, olio extravergine di oliva, sale e pepe q.b


Tritate il pesce spada pulito e lavato bene sotto il getto dell'acqua fino a ridurlo a piccolissime scagliette, (potete ricorrere al mixer usando la velocità più ridotta) lasciatelo in infusione nello stesso mixer col succo dei due limoni spremuti per circa 2 ore, rigirandolo di tanto in tanto. Preparate a parte in una ciotola, una emulsione con 3 cucchiai di olio, l'aceto balsamico, il prezzemolo tritato finissimo, aggiungete i 2 caprini, sbriciolati, aggiustate di sale e pepe.Togliete il pesce sgocciolandolo dal succo di limone e aggiungendolo al composto, amalgamate bene tutti gli ingredienti con l'emulsione. Fate delle medie polpette rotondeggianti, schiacciate, lasciando un incavo al centro e disponetele su un piatto da portata che guarnirete con foglie di insalata verde o fettine di limone tagliate a vivo. In ogni incavo dell'hamburger ponete una grossa oliva nera, spruzzate il succo del 3° limone sulle tartare e  servite in tavola  con un bianco dell'Alta Langa

Condividi post
Repost0
7 dicembre 2009 1 07 /12 /dicembre /2009 12:57

di Ninnj Di Stefano Busà

INGREDIENTI: Tagliatelle 400 gr. (possibilmente fresche), 6 gamberono freschi, polpa di pomodoro tagliati a dadolini 1 scatola da 100 gr, 1 scalogno, 1 porro, una noce di burro, rucola un mazzetto, scorza di limone grattugiata, succo di limone, 1 spicchio d'aglio, olio extravergine di oliva, 1 peperoncino piccante, sale e pepe q.b

Intanto che portate a ebollzione la pentola con l'acqua salata per la pasta, mettete in un tegame antiaderente 4 cucchiai di olio, la scorza grattugiata di un limone, il porro e lo scarogno grattugiati finissimi, fate soffriggere qualche minuto, aggiungete la polpa di pomodoro a dadolini, i semi del peperoncino, il sale e il pepe q.b. Lasciate cuocere per 5 minuti, aggiungete la noce di burro e mescolate ancora qualche minuto. Scolate la pasta al dente lasciando nella pentola un po' dell'acqua bollente per scottare i gamberoni, lasciateli cuocere per 3 minuti nell'acqua salata della pasta, toglieteli con una schiumarola e versate tutto  nel tegame con il sugo, in ultimo aggiungete la rucola tritata finissima e amalgamate bene tutti gli ingredienti. (La rucola deve risultare inserita con gli altri elementi, ma croccante, non floscia).  Ponete le tagliatelle su un vassoio da portata e mettete sopra a guarnizione i gamberoni scottati, spremete il succo del limone su tutto e servite subito in tavola con un Merlara bianco.

Condividi post
Repost0
4 dicembre 2009 5 04 /12 /dicembre /2009 16:11

di Ninnj Di Stefano Busà

INGREDIENTI: 400 gr. di garganelli, 300 gr. di pesce spada fresco, 50 gr. di pistacchi spellati, 1 cucchiaio di pangrattato, 1 spicchio d'aglio, 1 scalogno, 1 cucchiaio di panna liquida, un cucchiaio di semi di finocchietto selvatico, olio extravergine di oliva, sale e pepe q.b

Intanto che ponete una pentola d'acqua salata per lessare i garganelli, tritate più che potete il pesce spada. In una larga padella antiaderente con 4 cucchiai di olio, fate soffriggere lo spicchio d'aglio schiacciato, lo scalogno tritatissimo, i semi di finocchietto selvatico per qualche minuto. Aggiungete il trito di pesce spada, il cucchiaio di panna liquida e lasciate cuocere per 15 minuti. Irrorate con una spruzzata di vino bianco secco e lasciate evaporare.Tritate i pistacchi nel mixer. Scolate la pasta al dente morbida d'acqua, unitela al condimento della padella e mescolate bene, spolverizzate sopra i pistacchi tritati e servite caldo. Ottimo un vino bianco Torgiano o anche un Vigna dei Pini bianco. 

Condividi post
Repost0
4 dicembre 2009 5 04 /12 /dicembre /2009 15:19

di Ninnj di Stefano Busà


UN DESSERT CHE SI PUO' CONSIDERARE ANCHE COME DOLCE

INGREDIENTI: 8 mele mature ma sode, una noce di burro, 50 gr. di noci, 3 cucchiai di amaretto Disaronno liquore, 50 gr. zucchero, mezzo limone,4 amaretti sbriciolati, 2 cucchiai di zucchero a velo,  1 cucchiaio di cannella in polvere, (se preferite vanno bene anche chiodi di garofalo.

Con il levatorsoli o con un coltellino affilato togliete la calotta alle mele (senza farle rompere), spruzzatele con il mezzo limone. Intanto preparate la farcia: tritate le noci grossolanamente nel mixer, aggiungete la cannella o i chiodi di garofalo (come preferite), amalgamate al composto l'amaretto Disaronno liquore, gli amaretti sbriciolati, lo zucchero, il burro ammorbidito e mescolate un po'. Riempite col composto ogni mela. Ponete le mele farcite su una teglia antiaderente, imburrata e spolverata di farina, allineandole in modo che stiano in piedi da sole, con la parte farcita in alto. Ponetele in forno a gratinare a 180° per dieci minuti. Servitele fredde con una spolverata di zucchero a velo. Perfetto abbinamento a questo dessert è un Moscato Rosa dell'Alto Adige.

Condividi post
Repost0
4 dicembre 2009 5 04 /12 /dicembre /2009 14:51

di Ninnj Di Stefano Busà

INGREDIENTI: 300 gr. fusilli, 100 gr. ricotta freschissima, 2 cucchiai abbondanti di Brandy, 4 cucchiai di provolone saporito grattugiato, ananas in scatola 4 fette, 1 scalogno, 2 limoni non trattati, olio extravergine di oliva, sale e pepe macinato fresco.

Mentre portate a ebollizione l'acqua salata per i fusilli, fate scaldare in una padella antiaderente due cucchiai d'olio e soffriggete lo scalogno, appena è trasparente, aggiungete una grattatina di buccia di limone e il succo di mezzo limone, spruzzate sopra il brandy e lasciatelo evaporare, amalgamate al composto l'ananas a pezzettini, aggiustate di sale. Scolate i fusilli al dente, riuniteli al sughino della padella e mescolate. Al momento di porre i fusilli nei piatti singoli, unite  la ricotta usata a scagliette e sbriciolata sopra grossolanamente, date una spolverata di provolone saporito sopra. Guarnite ogni singolo piatto con  filetti sottilissimi di limone come guarnizione e spolverizzate abbondante pepe macinato fresco 

Condividi post
Repost0
4 dicembre 2009 5 04 /12 /dicembre /2009 14:24

di Ninnj Di Stefano Busà

TRATTASI DI FOCACCE DETTE PITE, UN PANE PIATTO, A BASE DI FARINA DI GRANO MOLTO USATA NELLA CUCINA NORDAFRICANA E MEDIORIENTALE

INGREDIENTI: 4 focacce arabe (dette anche pite), 50 gr. pancetta rotonda, 1 scatola di sgombro sott'olio, 40 gr. parmigiano a scaglie, 4 fette sottili di provolone piccante, un ramo di rosmarino, 2 spicchi d'aglio, olio extravergine di oliva.

Tagliate a metà la focaccia araba leggermente inumidita, appoggiate sulla base di ogni focaccia la pancetta, le scaglie di parmigiano, l'aglio tritato finissimo, le fettine di provolone piccante, il rosmarino polverizzato nel mixer, i pezzettini di sgombro in scatola. Irrorate con un filo d'olio (appena un filo), chiudete ogni focaccia con l'altra metà e passate in forno caldo o nel microonde per qualche minuto.  

Condividi post
Repost0
3 dicembre 2009 4 03 /12 /dicembre /2009 14:11

di Ninnj Di Stefano Busà

INGREDIENTI: 1 rotolo di pasta frolla, 500 gr. ricotta fresca, 250 gr. amaretti, 100 di zucchero, mezzo bicchiere di amaretto Disaronno, 1 limone, alcuni pezzetti di frutta candita 30 gr, scagliette di cioccolato fondente q.b.

Tritate grossolanamente gli amaretti nel mixer, senza polverizzarli, incorporate la ricotta, lo zucchero, l'amaretto Disaronno, la buccia grattugiata del limone, i pezzetti di frutta candita tritati. Stendete la pasta frolla in una teglia antiaderente che avrete foderata prima con carta da forno, punzecchaite la pasta coi rebbi di una forchetta, versate all'interno il ripieno. Fate cuocere per 30 minuti a 180°. Sfornate la torta e lasciatela intiepidire, spolverizzate sulla torta lo zucchero a velo e infine il cioccolato grattugiato o fatto a scagliette con la grattugia a fori larghi. Abbinate al dolce un Vin Santo di Vigoleno.  

Condividi post
Repost0
3 dicembre 2009 4 03 /12 /dicembre /2009 13:34

di Ninnj Di Stefano Busà

INGREDIENTI: 5  uova, 1 dl di latte, 100 gr. di panna liquida, 40 gr. di farina bianca, 1 vaschetta di pesto pronto, 150 gr. pancetta affumicata (a fette sottili), 2 noci di burro, 8 fettine di caciocavallo (tagliate sottili), 4 cucchiai di pecorino grattugiato, 2 cucchiaiate di parmigiano grattugiato, sale e pepe. 

Per le crepes: Mettete la farina setacciata in una ciotola, (potrete utilizzare un colino largo per setacciarla. (Vi spiego perché setacciarla, risulterà più morbido e spumoso l'impasto, in quanto viene arieggiato), incorporate il latte tiepido, aggiungete la farina, la panna liquida e le uova sbattute bene, un pizzico di sale. Mescolate tutti gli ingredienti con un movimento dal basso verso l'alto per evitare grumi. Scaldare un padellino di circa 20 cm. con un'unghia di burro, versate un po' del composto, distribuendolo bene con un movimento del polso in uno strato sottile. Fate dorare le crepes da un lato e dall'altro, servendovi, per rigirarle, di una paletta  di legno larga e piatta. Preparate tutte le crepes e ponetele su carta assorbente da cucina.
Disponete su ogni crepe uno strato di pesto (pronto), se non volete farlo fresco, aggiungete la pancetta affumicata, le fettine di caciocavallo, il pecorino grattugiato, aggiustate di pepe e arrotolatele su se stesse, allineandole in una pirofila da forno antiaderente, irrorandole con un filo di panna liquida, qualche fiocchetto di burro e spolverizzando sopra qualche cucchiaio di parmigiano grattugiato. Ponete in forno a 180° per 10 minuti (o più) in modo che prendano quel bel colore dorato. Servitele calde per gustare il sapore del formaggio che diventa cremoso al calore. Abbinamento al piatto un Cirò bianco Librandi.

Condividi post
Repost0
3 dicembre 2009 4 03 /12 /dicembre /2009 11:12


Milano Febbraio 2008

Il mare, gli ulivi, la  nipotina Lucrezia nell'ultima raccolta di versi:  "La gente sente la necessità della Poesia come dell'Amore" afferma la scittrice.

Ninnj di Stefano Busà da quarant'anni fa poesia. Una vita intensamente vissuta per la cultura, l'arte, la letteratura.
Il suo ultimo libro, il diciassettesimo è uscito nel 2007, e s'intitola: Tra l'onda e la risacca (edito da Bastogi editrice italiana). Ma lei è già nuovamente all'opera, sull'onda di nuove ispirazioni, nuovi stati d'animo. "quasi ogni anno scrivo un libro di poesia", confessa. "Non c'è giornata in cui io non vada a rivedere sul mio computer qualcosa che ho scritto e ritorni su un verso, su una parola o su un concetto. Lavoro e limo.
Lo sfondo filosofico e riflessivo del lirismo della scrittrice ritorna nella sua ultima raccolta, mescolandosi armoniosamente con gli elementi della natura, il mare il vento, una zolla di terra tra gli ulivi, i fichi d'india, la nascita dell'ultima nipotina sono solo alcuni dei temi affrontati. Nella sua poetica c'è molto di più: lo sfondo cosmico-filosofico si evince nell'espressione minima della scrittura.

D. Come fa a conciliare la famiglia con l'attività di scrittrice?

R. Con molto spirito di volontà e di sacrificio. La mia giornata inizia alle 8 e finisce a mezzanotte: cerco di equilibrare tutte le forze e le energie messe in campo per portare a termine le mie diverse attività. Per fortuna le figlie si sono sempre meritate la mia massima fiducia e devo ammettere che ricevo molta collaborazione anche da mio marito, con cui ci prendiamo volentieri cura dei nostri quattro nipotini, (a turno, ovviamente).


D:  Lei ha un curriculum di rilievo: Presidente per la Lombardia dell'Associazione Nazionale Scrittori, Presidente del Centro "Iniziative Letterarie" di Milano, come fa a coordinare le varie anime della sua attività, a far coincidere i suoi innumerevoli impegni?

R: E' vero, l'attività letteraria mi carica di un lavoro intenso: programmo incontri, presentazioni di libri, convegni, presiedo o faccio parte di molte giurie, curo collane di poesia, ma distribuisco le iniziative come più mi è consono, senza strafare né accavallare le numerose azioni messe in campo, ponendo fra l'uno e l'altro impegno un lasso di tempo ragionevole: In tal modo evito lo stress.

D: quando ha scoperto la sua vena poetica?

R. A 12 anni, a quell'età già scribacchiavo versi, anche se non avevo idea di cosa fosse la vera poesia, la Letteratura.

D: Allora, Si nasce poeti?

R: in un certo senso sì. La poesia in sé non si può insegnare: è un dono che si ha dentro, ma può venir fuori in varie occasioni e a volte in ritardo, rispetto ai tempi, attraverso buone letture. Consiglio di partire da tre grandi poeti contemporanei: Montale, Ungaretti, Quasimodo sono i più vicini, ma non trascurerei i grandi Francesi, i poeti inglesi, la letteratura del '700 e via via quella dei nostri giorni.

D: ha ancora senso la Poesia nel mondo di oggi?

R: Il nostro è certamente un brutto periodo per la Poesia, soppiantata dall'informatica e da un gran numero di preoccupanti assilli prioritari. Eppure la gente ne sente la necessità, come di un bel romanzo d'amore. L'anima, lo spirito non hanno età. La poesia è tutto questo e non andrà mai fuori moda.

Condividi post
Repost0