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26 novembre 2009 4 26 /11 /novembre /2009 16:20

di Ninnj Di Stefano Busà

UNA NOVITA' IN FATTO DI GUSTO E DI SAPORE.

INGREDIENTI: 200 gr. di farina bianca, 100 gr. di farina di mais, 50 gr. di farina di castagne, 150 di polpa di pomodoro in scatola, 1 cucchiaio di zucchero, 1 spicchio d'aglio, 2 uova, 100 gr. pecorino grattugiato, 4 noci di mascarpone, 50 gr. ricotta fresca, olio extravergine di oliva, mezzo peperoncino, sale.

Setacciate sulla spianatoia le tre farine, fate un incavo e sgusciatevi al centro le uova intere, la presa di sale e impastate con un filo d'acqua fredda, fino ad ottenere un panetto morbido che avvolgerete in pellicola trasparente e farete riposare in frigo per un'ora. Intanto fate un sugo leggero facendo soffriggere l'aglio in un padellino antiaderente con l'olio, aggiungete la polpa di pomodoro, il cucchiao di zucchero, il peperoncino sminuzzato grossolanamente e un pizzico di sale e lasciate addensare per circa 15 minuti a fuoco basso. Togliete la pasta dal frigo, stendetela in una sfoglia di 2 mm e quindi in  quadrati di circa 10 x 8 cm. Mettete una pentola con l'acqua salata e un cucchiaio d'olio perché non si attacchino e tuffatele dentro per 3 minuti. Mescolate ben bene il mascarpone alla ricotta. Man mano che cuociono le lasagne distendetele in una pirofila da forno a strati: prima un po' di sughetto, poi uno strato di lasagne, uno strato di composto di mascarpone e ricotta e una spolverata abbondante di pecorino. Alternare altri strati di lasagne allo stesso modo fino all'esaurimento. Mettete in forno a 180° per 15 minuti o finché la superficie risulta dorata. Servite a porzioni quando si saranno intiepidite, abbinando un Bardolino  Classico rosso.

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23 novembre 2009 1 23 /11 /novembre /2009 18:39

di Ninnj Di Stefano Busà

QUESTO PIATTO E' RICCO DI VITAMINE, HA UN GUSTO RAFFINATO E SI PRESTA MOLTO BENE AD UN PRANZO IMPORTANTE

INGREDIENTi: Fettine di lomza non troppo alte (circa 1 chilo), 8 prugne secche morbide e snocciolate, 8 albicocche secche, 100 gr. cipolline novelle sbucciate, 4 fettine di speck, 2 noci di burro,farina, mezzo bicchiere di contreau o di altro liquore, 2 rametti di rosmarino, 3 scalogni, 1 limone, 4 pomodorini datterini, 1 bicchiere di brodo vegetale (o di dado), 1 bicchiere, olio extravergine di oliva, sale e pepe q.b

Intanto che ponete la frutta secca in un grande ciotola con acqua acidulata con una spruzzatina di limone, infarinate le fettine di lonza e andatete a soffriggere in olio e burro in una larga padella antiaderente, quando sono ben cotte da entrambi i lati, spruzzateli con il contreau o con altro liquore e lasciate evaporare.Togliete la carne e mettetela da parte, aggiungete l'altra nocetta di burro, lasciate soffriggere le cipolline novelle sbucciate, quando queste sono rosolate aggiungete le fettine di speck. Nella stessa padella unite alla carne, la frutta secca tagliata a pezzetti, i pomodorini datterini tritati, e mezzo bicchiere di brodo vegetale, lasciate amalgamare tutti gli ingredienti per 10 minuti, togliete dal fuoco, aggiustate di sale e pepe e andate a servire in tavola con un Rosso Ligure al sapore di erbe selvatiche molto profumato e delizioso il Rossese di Dolceacqua.

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23 novembre 2009 1 23 /11 /novembre /2009 18:02

di Ninnj Di Stefano Busà

UN PIATTO SAPORITO E DI GRANDE RESA, PRONTO IN POCO TEMPO

INGREDIENTI: 300 gr. di pennette, 10 acciughe fresche, 50 gr. tonno sott'olio in scatola, 1 scalogno, 2 bustine di zafferano, polpa di pomodori a pezzetti in scatola da gr. 250, 5 foglie di basilico fresco, 1 spicchio d'aglio, mezzo peperoncino piccante o 2 prese di peperoncino in polvere, mezzo bicchiere di vino bianco secco, 2 ciuffi di prezzemolo, olio extravergine di oliva. sale e pepe q.b

Intanto che mettete a lessare in acqua bollente salata le pennette, in una grande padella antiaderente con 4 cucchiai di olio andate a soffriggere, l'aglio sminuzzato, lo scalogno tritato sottile, il basilico tritato, il peperoncino piccante a pezzettini piccolissimi (potete usare anche quello in polvere), la polpa di pomodori tritatissima, insieme al tonno sgocciolato dal suo olio. Intanto togliete le teste, lavate e diliscate le acciughe fresche, soffriggetele per un paio di minuti in un'altra padella con l'olio, spruzzate sopra il vino bianco e lasciate evaporare, unitele al ragù di tonno e pomodoro e cuocete ancora per circa otto minuti.  Scolate la pasta al dente lasciandola un po' umida d'acqua, mescolate ad essa le bustine di zafferano che daranno un bel colore giallo alle penne, unitele nella padella col ragù di acciughe e tonno, mantecate tutto molto bene, spolverizzate sopra il prezzemolo tritato all'ultimo momento e servite i tavola con un Bianco Ligure delle Cinque Terre refrigerato.

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23 novembre 2009 1 23 /11 /novembre /2009 17:04

di Ninnj Di Stefano Busà

PER CHI AMA MANGIARE DIETETICO ECCO UN'INSALATA FRESCA E DELIZIOSA, PRONTA IN POCHI MINUTI

INGREDIENTI: 300 gr. di riso parboiled, 1 melone giallo, 1 cetriolo, 6 pomodorini ciliegini, una vaschetta di formaggio in fiocchi tipo Jocca, 2 cucchiai di salsa tonnata, 1 limone non trattato, olio extravergine di oliva, erba cipollina, 3 foglie di basilico fresco, 2 cetriolini sott'aceto, 50 gr. di caciocavallo, sale e pepe q.b

Portate a ebollizione l'acqua salata per il riso, lasciate bollire 12 minuti e scolatelo al dente. Intanto che si raffredda, pulite il cetriolo e tagliatelo a piccoli dadini, tagliate a metà i pomodorini, tritate i cetriolini, l'erba cipollina, le foglie di basilico tagliuzzate grossolanamente, il caciocavallo stagionato a cubettini, la salsa tonnata. Dividete il melone giallo in due togliete i semi e i filamenti con lo scovolino del gelato, ricavatene simpatiche  palline. Lavate sotto il getto dell'acqua corrente il vasetto di fiocchi di formaggio Jucca, scolateli dal loro latticino, prenderanno la forma  di piccoli fiocchetti deliziosi e gonfi. Mettete in una bella ciotola con la quale andrete a servire in tavola tutti gli ingredienti. Prima il riso, poi le verdure tagliuzzate, condite con olio extravergine (4 cucchiai) e tutto il succo del limone spremuto. Abbinamento ideale per questo piatto un Marzemino del Garda o un Trebbiano Val Trebbia

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23 novembre 2009 1 23 /11 /novembre /2009 09:40

di Ninnj Di Stefano Busà

VI CONSIGLIO UN PIATTO VEGETARIANO SAPORITO E VELOCE ; ADATTO ANCHE A CHI NON HA TEMPO E VUOLE CIBI GUSTOSI.

Ingredienti: 6 zucchine di media grandezza, 100 gr. parmigiano grattugiato, 1 uovo, 1 scalogno, 4 cucchiai di pangrattato, 1 ciuffo di prezzemolo, olio extravergine di oliva, sale e pepe.

Lavate le zucchine, tagliatele in due parti e sbollentatele in acqua bollente salata per qualche minuto. Aiutandovi con un cucchiaino, estraete un po di polpa che andrete a porre in una ciotola insieme allo scalogno tritatissimo, all'aglio polverizzato, al prezzemolo tagliato sottilissimo, al parmigiano grattugiato, al pangrattato e all'uovo sbattuto: Aggiustate di sale e pepe, mescolate bene il composto e andatelo a porre nell'incavo dove avete tolto la polpa alle zucchine. Praticamente riempite il vuoto con questo ripieno, allineate le zucchine in una pirofila da forno, attraversatele con un filo d'olio e lasciatele cuocere a temperatura di 180° per 15 minuti.

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23 novembre 2009 1 23 /11 /novembre /2009 09:11

di Ninnj Di Stefano Busà

ZUCCHINE AL FORNO COME LASAGNE
UTILIZZATE LE ZUCCHINE IN SOSTITUZIONE DI PASTA FRESCA DI LASAGNE, OTTERRETE UN PIATTO NUTRIENTE; SAPORITO E DIETETICO
Ingredienti: 5 zucchine per 500 gr. circa, 3 mozzarelle, besciamella pronta (si trova al supermercato), polpa di pomodori fresca o in scatola, 1 scalogno, 80 gr. pecorino grattugiato o parmigiamo, basilico fresco, olio extravergine di oliva, farina, una nocetta di burro, sale e pepe.

Intanto che andate a fare un sughetto leggero mettendo in un tegame, l'aglio sbucciato, lo scalogno affettato sottilissimo, la polpa di pomodoro, sale e pepe (tutto a freddo per essere più digeribile), lavate le zucchine senza pelarle, tagliatele non troppo spesse per la lunghezza con la mandolina, passatele nella farina e friggetele nell'olio che andrete a mettere in una padella antiaderente. Fate sgocciolare l'olio eccedente su carta assorbente da cucina. Sistemate in una pirofila da forno, un leggero strato di sugo, disponete uno strato di zucchine, la mozzarella tagliata a fettine sottili, il basilico spezzettato con le mani grossolanamente, un po' di besciamella a cucchiaiate,  un'abbondante spolverata di parmigiano o pecorino. Ripetere l'operazione fino a riempire la teglia, almeno tre strati. Sull'ultimo strato di superficie, qualche piccolissimo fiocchetto di burro e abbondante parmigiamo. Mettete in forno a temperatura 180° per 15 minuti, finché non fa una leggera crosticina.
Il piatto va servito caldo o tiepido abbinando un Cirò Bianco Librandi .

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22 novembre 2009 7 22 /11 /novembre /2009 18:17

di Ninnj Di Stefano Busà

Questo piatto è ottimo d'estate, quando fa molto caldo e si ha necessità di alimenti freschi che attraggono il palato, senza appesantire la digestione.

Ingredienti: una scatola di tonno sott'olio da 250 gr. 100 g. di ricotta fresca, 2 noci di burro, 2 acciughe salate, 1 cucchiaio di capperi sott'aceto, 1 cucchiaio di basilico, 4 fette di pancarrè, 40 gr. di pecorino,

Mettete nel mixer la ricotta, il tonno, il burro, (prima ammorbidito a temperatura ambiente), i capperi, le acciughe, il basilico, il pecorino grattugiato, le fette di pancarrè e frullate gli ingredienti, fino ad ottenere un composto piuttosto solido. Se non risultasse solido aggiungete un'altra fetta di pancarrè. Porzionatelo fra le mani e fatene delle grosse polpette che avvolgerete in pellicola trasparente e porrete in frezer per circa cinque  o dieci minuti, attenzione la collocazione in freezer è necessaria per dare a questo piatto la giusta consistenza, ma vale a seconda della temperatura che avete adottato. Tirate fuori dal frezer le polpette, togliete la pellicola, adagiatele su un vassoio da portata e servite in tavola con verdure fresche, cipolline o cetriolini in agrodolce, o ravanelli affettati con la rucola e il limone. Abbinamento ideale un Vernaccia di S. Gimignano refrigerato.

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22 novembre 2009 7 22 /11 /novembre /2009 17:51

di Ninnj Di Stefano Busà


QUESTO ROTOLO HA LA CARATTERISTICA DI POTER ESSERE USATO COME PRIMO O COME SECONDO PIATTO. E' RICCO, GUSTOSO E FACILE DA REALIZZARE
Ingredienti: 800 gr. di riso, 4 uova, 100 gr. parmigiano grattugiato, 100 gr. scamorza affumicata, 6 prugne della California morbide, 6 datteri morbidi e succosi, 100 gr. prosciutto cotto, 2 cucchiai di basilico, 1 cucchiaio di erba cipollina, 1 pizzico di noce moscata, olio extravergine di oliva, sale

Mettete a cuocere il riso in acqua bollente salata. Quando è pronto, scolatelo bene e ponetelo in una ciotola insieme alle uova sbattute, al parmigiano grattugiato, all'erba cipollina tagliata finissima, il basilico tritato, aggiustate di sale, unite le prugne snocciolate e tagliate a pezzetti, i datteri sminuzzati e snocciolati, mescolate bene tutto. Stendete il composto su un foglio di carta forno in modo da formare un rettangolo dallo spessore di un centimetro o due, livellate il composto con la forchetta, copritelo con le fette di prosciutto e le fette di scamorza tagliate sottili. Arrotolate il riso sul ripieno aiutandovi con la carta da forno, avvolgetelo bene nella carta stessa e fissate le due estremità con spago da cucina, affinchè non fuoriesca il ripieno. Ponete in forno a temperatura di 180° per 40 minuti. Sfornate il rotolo, lasciatelo riposare e rapprendere, per mezz'ora. Tagliatelo a fette e servite in tavola con un vino apprezzabile un Negramaro del Salento (Castello Monaci).

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22 novembre 2009 7 22 /11 /novembre /2009 17:37

di Ninnj Di Stefano Busà

PROVATE

L'idea di utilizzare le frittate come se fossero tramezzini è molto interessante. Fate la frittata a cubetti, tagliatela a metà nel senso orizzontale e farcite i cubetti con formaggi spalmabili alle erbe, mascarpone, mousse d varia natura, cetriolini, olive, prosciutto cotto, tonno etc. Potete sbizzarrirvi negli ingredienti con cui fate le frittate e in quelle per guarnire i quadrotti che andrete a realizzare. Basta un po' di fantasia e il gioco è fatto.

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22 novembre 2009 7 22 /11 /novembre /2009 10:20

di Ninnj Di Stefano Busà

L' ultima raccolta poetica di Antonio Spagnuolo: Fratture da comporre" è un viaggio dentro la mente, un fortunato essere presenti a se stessi e un malinconico riemergere alla memoria che cerca alla rinfusa, annaspa fra le rovine del naufragio in cerca di una Nausicaa e di un Ulisse nel territorio sovraffollato di una bellezza illusoria, di una nostalgia di cose perdute o mai possedute, di amori veri o presunti che restano nel magnetismo della mente avvolgendola e coinvolgendola nei territori dell'attesa, della speranza, della salvezza possibili.
Vi è tra i versi di Antonio Spagnuolo quel labirintismo magmatico, quel tentativo di risorgenza e di aurorale sfida verso quelle emozioni che si vanno assopendo, che vanno trovando nicchie di torpore dove rannicchiarsi e rassegnarsi alla loro fine, al loro declino.
L'interrogativo si spezza ad ogni emozione, ad ogni suggestione che l'autore, in grado di stimolare dalla sua meditazione, coglie e decifra come un rabdomante alla ricerca dell'acqua.
Fratture da comporre è un libro da leggere tutto d'un fiato, sono componimenti lirici che hanno la tristezza della narrazione poetica, ma vibrano di una loro speciale malinconia, all'interno di un rimpianto appena accennato: il tempo, l'imperfezione, l'attesa, le insidie, le maschere della vita hanno tutte il loro peso nella riduttiva ottica del congedo, ma ogni cosa sa redigere la giusta misura di ascolto e di pronunciamento, ogni deriva si gonfia e si sottrae alla sua sconnessione, alla sua fuga dal reale, alla sue variazioni molteplici, mirabolanti ma pudiche; si sottrae al pudore solo la parte amorosa che gioca un ruolo preponderante nella vita di ognuno, balza in petto dai colori, dagli odori, dai sapori dalle parole incustodite, dalle immagini sfocate e ad un tempo stesso impresse a fuoco,  lasciate a macerare dentro sentimenti di fantasia sognante, di frenesia e di meraviglia. Come in questi versi che denotano le sfumature di un'assenza che dilania. "Fu il gioco disperato della vita che sfugge,/ il sole amareggiato, il desiderio irrefrenabile/ che trascina a fatica un'impossibile insania:" ( pag. 11 ) la parola del poeta si fa sigillo e cuna di frantumi di stelle, dentro un'allegoria che metabolizza e rende più lieve il distacco, la perdita, l'assenza.
Vi sono punte acuminate nella poesia di Spagnuolo, misure di rimpianto arroventate dentro la carne viva del distacco: "Avrei voluto ritrovare i miei anni virili,/ quelli che la bizzaria pettinava nelle stanze del sogno,/ ma senza più parole ho chiuso ogni poesia." Ove poesia sta per amore= sentimento del delirio amoroso, rinserrato corpus di un arcobaleno non più iridescente, ora esposto ai crepuscoli, alle eresie, agli inganni del tempo inesorabile, e alla furia distruttiva e acuminata dell'assedio di memoria.
La dicono lunga questi versi che, a mio parere, sono chiarificatori dello stato d'animo del poeta, sono aculei nel tessuto degli accadimenti, vibrazioni ultime o strappi fra gli interstizi di un cuore che vibra ancora vivo, nella prigione degli accenti irrimedibili del tempo perduto, e si concede  ai ricordi: "Innamorari è facile:/ slabbrare i connotati è l'ultima attenzione/ dello specchio che chiude il mio catalogo"; ove per specchio (ritengo) s'intenda l'appiattita rifrangenza di un cuore che batte i suoi ritmi dentro le cicatrici della fantasia e per catalogo la pagina della vita che ancora si ostina a fomentare illusioni, ad accecare con bagliori "il verde di radici dissepolte".

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