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17 novembre 2009 2 17 /11 /novembre /2009 15:28

di Ninnj Di Stefano Busà

Di pesce o di carne, in crosta o in formati sontuosi, interpretate tutta la vostra fantasia in cucina, presentando questa magnifica crostata ai gamberetti e zafferano. Un mix che trova tutto il suo sapore nell'equilibrio delicato dei sapori che si uniscono.
ASSAGGIATE QUESTA CROSTATA DI DITALINI AI GAMBERETTI E ZAFFERANO,
OTTIMA PER UN PRANZO SONTUOSO
Ingredienti: 1 rotolo di pasta sfoglia surgelata, 350 gr. di ditalini o sedanini, 400 gr. gamberetti puliti e sgusciati (si possono usare anche quelli surgelati), 1 porro, 50 gr. di burro, una bustina di zafferano, 2 dita di Amaretto di Saronno, 1,5 dl di panna fresca, 2 cucchiai di parmigiano grattugiato, prezzemolo, 2 cucchiai di pistacchi, 2 cucchiai di pinoli, 4 prugne secche snocciolate, sale e pepe q.b

Intanto che lessate in acqua bollente salata i ditalini o sedanini, lavate il porro, togliete la parte dura del verde, affettatelo sottile e soffriggetelo in una larga padella antiaderente col burro per qualche minuto, unite i gamberetti, lo zafferano, la panna, aggiustate di sale e pepe e lasciate sul fuoco per altri 5 minuti, sfumando con un piccola dose di Amaretto di Saronno. Foderate lo stampo di carta da forno inumidita, stendete la pasta sfoglia, bucherellatela coi rebbi di una forchetta,  lasciandola debordare di qualche centimetro dal bordo. Tenete da parte, finché non scolate la pasta al dente. Riunite tutto in padella, lasciate che si amalgamino tutti gli ingredienti, intanto nel mixer tritate grossolanamente i pistacchi, tritate col coltello le prugne secche snocciolate e aggiungete interi i pinoli. Trasferite nello stampo tutto il composto che avete preparato. Rivoltate all'interno su se stessa la pasta che deborda per sigillarla, pizzicandola con le dita come a farne un piccolo bordino. Ponete in forno a temperatura 180° per 30 minuti,  Togliete dal forno la crostata, cospargendola di prezzemolo tritatissimo e di una spolveratina di parmigiano grattugiato. Lasciatela intiepidire e tagliatela a fette come una torta,  abbinando un vino che mette in evidenza il contrasto fra i vari elementi: un Barolo doc.

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17 novembre 2009 2 17 /11 /novembre /2009 14:43

di Ninnj Di Stefano Busà

Vi farà fare un figurone questo pasticcio di salmone e gamberoni. Piatto non impegnativo, ma di grande effetto per la tavola imbandita delle prossime Festività.
PASTICCIO DI SALMONE E GAMBERONI
Ingredienti per 6 persone: 500 gr. di farina, 200 gr. di burro, 200 gr. salmone fresco o surgelato in un sol pezzo, 4 gamberoni sbucciati e puliti, 2 uova, 200 ml di panna fresca, 1 cipollotto, una carota, una zucchina, 1 costola di sedano, un vasetto di yogurt neutro, sale e pepe q.b

Preparate una brisée mettendo nel mixer la farina, il burro tagliato a piccoli dadini, una buona presa di sale. Frullate fino ad ottenere un composto a briciole, ora unite un po' d'acqua ghiacciata che ne fermi il processo d'aria, formate una palla che andrete a avvolgere in pellicola trasparente e a far riposare in frigo per un'ora.
Tritate grossolanamente il salmone lasciandolo a piccoli pezzetti, amalgamate le uova sbattute e la panna insieme allo yogurt, aggiustate di sale e pepe e rimettete in frigo. Intanto, tagliate le verdure a julienne, lasciandole scottare in acqua leggermente salata per pochi minuti, quando si sono raffreddati uniteli alla polpa di salmone. Prendete una teglia da plum cake che avete foderato con carta da forno inumidita, ponete la pasta brisee che avete assottigliata col mattarello, rivestite lo stampo lasciandola debordare di qualche centimetro dall'orlo. Bucherellate la pasta coi rebbi di una forchetta, adagiate dentro il composto preparato e inserite nel mezzo del composto i gamberoni, scottati appena in padella senza condimento, con un goccio di vino bianco secco. Rivoltate la pasta che deborda dall'orlo su se stessa e sigillate con una fetta di pasta brisée che avete tenuto da parte, decorate con qualche ritaglio di brisée avanzato, spolverate sopra qualche fiocchetto di burro piccolissimo e mettete in forno a 180° per 35/40 minuti. Servite il piatto freddo tagliandolo a fette di 2 cm su un vassoio elegante e accompagnatelo in tavola con un Greco di Tufo refrigerato.

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17 novembre 2009 2 17 /11 /novembre /2009 14:13

di Ninnj Di Stefano Busà

ZUCCHINE ALLA SICILIANA   (ANCHE UN PIATTO MODESTO PUO' DIVENTARE SQUISITO E RAFFINATO, SE RIVISITATO CON INGREDIENTI NUOVI E PARTICOLARI)
Ingredienti: 400 gr. zucchine di media grandezza, 6 aghi di rosmarino, 1 spicchio d'aglio, 1 cipollotto, 3 cucchiai di pinoli, 3  cucchiai di pangrattato sbriciolato a grana grossa, olio extravergine di oliva, una spruzzata di Cognac, sale e pepe q.b

In una padella antiaderente mettete 4 cucchiai d'olio, fate soffriggere l'aglio e il cipollotto tritatissimi per alcuni minuti,  tagliate a rondelle le zucchine e lasciatele rosolare assieme, aggiungete le foglioline di rosmarino polverizzate nel mixer, aggiustate di sale e pepe. Levate dal fuoco il composto in attesa. In un altro padellino antiaderente, senza alcun condimento, lasciate rosolare le briciole di pangrattato che andrete a triturare nel mixer, facendole tritare solo grossolanamente, (devono apparire come delle grosse bricioline ben rosolate), attenzione, non deve essere "pangrattato" polverizzato, l'importante e mescolare continuamente con un cucchiaio per non fsarlo attaccare. Togliete dal fuoco, mettetelo da parte, nello stesso padellino, sempre senza alcun condimento, rosolate anche i pinoli per qualche minuto continuando a mescolare anch'essi continuamente. Unite tutto alle zucchine precedentemente preparate e amalgamate bene tutto, spruzzate con il Cognac, lasciatelo evaporare. Servite questo contorno un po' speciale con il lesso o petti di pollo saltati in padella, accompagnando con un Rosso Barbaresco.

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17 novembre 2009 2 17 /11 /novembre /2009 10:57

di Ninnj Di Stefano Busà

Mettete nel mixer 200 ml. di olio extravergine di oliva, 1 uovo intero, 1 cucchiaio di aceto, 2 pizzichi di sale e frullate fin quando verrà un composto omogeneo giallo di modica consistenza. Montate a neve 100 ml di panna fresca, 30 gr. di mascarpone e incorporate alla miscela con movimenti lenti e rotatori fino a farlo assorbire: Ora aggiungete al composto di maionese alcuni pezzetti di mostarda tagliati piccolissimi, 1 fetta di ananas fresca tagliata a dadini piccolisimi, una grattatina di buccia di limone, un ciuffo di prezzemolo tritatissimo, regolate di sale e aggiungete un pizzico di peperoncino piccante.
Questa maionese risulta eccellente sui lessi, sulle uova sode, sui crostoni di pane abbrustoliti. Farete un figurone a portarla in tavola per le Festività, avrete sicuramente un grande successo.

Sappiate che la mostarda più conosciuta è quella cremonese, ma esistono anche quella vicentina e una mantovana, ottime, perchè sono realizzate con mele cotogne o pere.

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17 novembre 2009 2 17 /11 /novembre /2009 09:55

La Rivista "Dossier" ha dedicato l'intervista alla scrittrice Ninnj Di Stefano Busà a firma dell'autorevole Don Santino Spartà (sede Vaticana)

Dossier: Lei è poetessa, critico, saggista, giornalista, quale di questi ruoli ritiene più cònsono alle sue capacità interpretative nel versante di oggi?

Risposta: E' difficile immaginarmi in un ruolo ben conchiuso e definito o definibile, io sono come il Condor, amo le aree libere del cielo. Tutti i ruoli assolvono per me carattere di comunicazione col mondo. Mi ritrovo in essi con la finalità di dare un contributo umano e culturale alle varie discipline, senza prevaricazione né prioritarie scelte di campo.
Ogni aspetto d validità o meno dei ruoli prescelti credo vada a raggiungere fatalmente il fine ultimo che è quello di dare secondo le indicazioni di Dio o secondo le proprie predisposizioni da Lui infuse, ciò che si possiede, a seconda delle capacità del proprio sentire, della propria intelligenza e del proprio destino, nel saper trasmettere valori e significati alla vita. Sicché, sono vari ruoli quel che Dio mi ha destinato, forse anche un "tramite", null'altro che un mezzo di creatività e un tentativo di conoscenza possibili.

Dossier. Quali tematiche si stagliano nella sua Poesia?
Risposta: In quanto alle tematiche, credo e mi auguro di non essere monocorde, la mia visionarietà spazia tra filosofia, cosmogonia, metafisica con un senso di religio che vibra sempre attraverso le infinite verità possibili che perseguo e che, (a quanto affermano i miei critici), danno alla mia Poesia il fascino di una scrittura insolita, riconoscibile per il timbro personale e, (bontà loro) molto apprezzata e seguita: "rendendo come veramente è giusto, la consacrazione delle mie tante "anime" come afferma Giorgio Bàrberi Squarotti, mio amico da lunghisso tempo.

Dossier: Fino a che punto vibra nella sua poetica l'afflato religioso?

Risposta: E'quello che si dice l'origine-causa del mio linguaggio. Dio è imprendibile e io cerco di sfiorarlo come posso, inducendomi a pensare che Egli sia più vicino a me attraverso la Poesia. Perciò, è una ricerca incessante, continua, a volte visibile, altre solo intuibile, ma sempre dietro l'urto dirompente della scrittura, io urlo il Suo nome, verifico la Sua possibilità di essere ascoltata, la capacità escatologica della ricerca, mi porto più vicino al Grande Mistero del Trascendente, come tentativo di avvicinamento e di suggello della Sua Presenza- Intuizione

Dossier: Come considera le monografie che le hanno fin qui dedicate? mi pare tre, nelle quali lei viene esaminata da diverse angolature e fotografata a 360°

Risposta. I miei critici danno giudizi molto belli nei miei riguardi. Spero che siano dettati da competenze autorevoli di grande levatura e non piuttosto da affinità elettiva che può accomunare intelletti di pari dignità.
L'impressione che ho ricavato dal loro racconto esegetico sulla mia persona è lusinghiero. Dire se tutto quanto affermano sia vero  e non piuttosto il frutto di convinzoni persnali non sta a me dirlo. Il tempo farà giustizia da sé, sempre che il mio modo di rapportarmi alla Poesia sia verificato anche da altri illustri che man mano seguiranno, consentendomi di passare "la frontiera" e chiedere quel diritto d'asilo di cui pochi responsabili unici detengono il potere per la Storia della Letteratura Italiana.

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16 novembre 2009 1 16 /11 /novembre /2009 16:00

di Ninnj Di Stefano Busà

Ingredienti: 250 gr. farina, 120 gr. di burro, 2 uova, 50 gr. zucchero, 150 gr. miele, 100 gr. di noci pecan, 100 gr. gherigli di noci nostrane, un pizzico di sale.

Mettete insieme nel mixer tritatutto: farina, burro tagliato a dadini, un pizzico di sale e zucchero. Frullate bene, deve apparire un composto a briciole, aggiungete 1 uovo e continuate a impastare finché non viene una palla morbida e omogenea, che avvolgerete in pellicola trasparente e metterete in frigo a riposare per un'ora. Tritate nel frattempo i gherigli di noce e mescolateli con il miele e l'alro uovo rimasto. Stendete 3/4 della pasta frolla su una teglia rivestita di carta-forno inumidita. Bucherellate coi rebbi di una forchetta e riempite con il composto di noci e miele. Con la poca pasta rimasta fate delle fettuccine a strisce sottili che andrete ad incrociare a gratella sulla superficie della torta. Mettere la crostata in forno a temperatura 180° per 40 minuti, finché non risulta croccante e di un bel colore dorato. Sfornare la torta, fatela raffreddare e servire con abbinamento di Bardolino Chiaretto rosato o Moscato Rosa Alto Adige.

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16 novembre 2009 1 16 /11 /novembre /2009 14:30

di Ninnj Di Stefano Busà

Se avete voglia di qualcosa di sfizioso è possibile realizzarlo in pochi minuti

TORTINO PICCANTE
INGREDIENTI: 250 gr. pasta sfoglia pronta, 200 gr. cipolle rosse di Tropea, 1 peperoncino rosso piccante, pesto pronto 3 cucchiai, 2 uova sode, olio extravergine di oliva, 2 cucchiai di pinoli, 1 cucchiaio di uva passa, sale e pepe q.b

In una padella antiaderente fate rosolare la cipolla affettata sottilissima in 4 cucchiai di olio, aggiungete il peperoncino piccante spezzettato fine, aggiustate di sale e lasciate cuocere qualche minuto. In una teglia, sistemate la carta da forno, adagiate la sfoglia facendola fuoruscire un po' dal bordo, affinché possa contenere il ripieno. Punzecchiate coi rebbi di una forchetta la sfoglia, spalmate il pesto pronto su tutta la superficie, aggiungete l'uvapassa, i pinoli e qualche cappero come guarnizione, sbriciolate sopra le uova sode e mettete in forno, dopo aver rivoltato il bordino che avanza della sfoglia, su se stesso. lasciate cuocere in forno a 180° per 10 minuti. Servite il tortino caldo o tiepido con un vino dolce come il Passito Albana di Romagna.

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16 novembre 2009 1 16 /11 /novembre /2009 14:13

di Ninnj Di Stefano Busà

SPAGHETTI PICCANTI VELOCISSIMI DA SOSTITUIRE AI SOLITI AGLIO E OLIO

INGREDIENTI: 350 gr. spaghetti, 200 gr, pomodorini ciliegini o datterini, 1 porro, 1 spicchio d'aglio, 100 gr. pancetta, mezzo peperoncino piccante, 2 cucchiaiate di pecorino, olio extravergine di oliva, sale.

Intanto che mettete sul fuoco la pentola con acqua e sale per lessare gli spaghetti, in una grande padella antiaderente mettete l'olio a soffriggere il porro pulito e lavato insieme all'aglio affettati sottilissimi, alla pancetta affumicata tagliata a piccolissimi cubetti e al peperoncino spezzettato con le mani. Lasciate cuocere qualche minuto, aggiungete i pomodorini  tagliati a metà e privati dai semi. Lasciate saltare tutto, aggiungete gli spaghetti scolati al dente nella padella insieme al condimento, aggiustate di sale. Lasciate insaporire uniformemente, spolverizzate con una manciata di pecorino e servite in tavola con vino Freisa di Chieri.

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15 novembre 2009 7 15 /11 /novembre /2009 15:07

di Ninnj Di Stefano Busà  PIATTO INSOLITO MA DI GRANDE RESA

Sono solita sperimentare in cucina...e ho scoperto che invece del solito ragù di carne mista con il quale si condiscono le lasagne al forno, si può sostituire un misto di funghi con il quale viene un ragù da leccarsi i baffi.
ANDRETE A SOSTITUIRE ANCHE LA BESCIAMELLA CON LA RICOTTA
Ingredienti per il ragù: Un pacco di funghi misti surgelati (conviene perché sono ottimi, mantengono il profumo inalterato, sono economici e rendono molto bene per il piatto che andrete a fare), 2 spicchi d'aglio, 1 cipollotto, 50 gr. di prosciutto cotto in una sola fetta spessa, noce moscata, 1 ciuffo abbondante di prezzemolo, 300 gr. polpa di pomodoro (si può usare anche quella in scatola), olio extravergine di oliva, 100 gr. grana parmigiano grattugiato, una spruzzatina di Grand Marnier, 200 gr. ricotta di pecora fresca, sale pepe q.b

In una larga padella antiaderente mettete 4 cucchiai di olio e
fate soffriggere l'aglio e il cipollotto affettati sottilissimi, aggiungete il prosciutto cotto tagliato a dadini sottilissimi, il pacco intero di funghi misti ancora surgelati, lasciate cuocere finché tutto si sia amalgamato, aggiungete un'abbondante grattatina di noce moscata, controllate di sale e pepe e lasciate cuocere per almeno 10 minuti, in ultimo date la spruzzatina di Grand Marnier e lasciate evaporare.
Aggiungete la polpa dei pelati tagliuzzati piccoli cui avete tolto la pelle in un po' d'acqua bollente, (vanno benissimo anche quelli in scatola) e fate amalgamare il ragù, aggiustando di sale e pepe, spolverizzate il prezzemolo tritato e lasciate cuocere per altri 5 minuti.
In un padellino antiaderente sciogliete un po' la ricotta con un dito di latte (proprio un goccio) e un pizzico di noce moscata, la userete al posto della solita besciamella, perciò regolatevi per la consistenza, tenetela al caldo, senza diluirla troppo.
Spegnete il fuoco e prendete una teglia antiaderente nella quale andrete a disporre gli strati di lasagne (vi consiglio di prenderle fresche al supermercato, ma se volete usare quelle secche in confezione, dovete scottarle in una pentola d'acqua bollente per circa 5 minuti, quelle fresche invece potrete usarle direttamente o se preferite farle lessare un minuto in acqua bollente), in entrambi i casi, stenderle su un canovaccio e cominciare gli strati, primo un po' di sughetto nel fondo, poi il primo strato di ragù di funghi misti con una manciata di parmigiano spolverizzato sopra e uno strato di ricotta diluita, poi ancora uno strato di lasagne e ancora gli stessi ingredienti, per 3 volte. L'ultimo strato sarà solo una spolveratina di parmigiano abbondante. Ponete in forno a temperatura di 180° per 15 minuti. Quando si sarà formata la crosticina, togliete dal forno, lasciatela riposare e rapprendere un po', altrimenti si spappola e... BUON APPETITO con un Verdicchio di Matelica appena refrigerato.  

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15 novembre 2009 7 15 /11 /novembre /2009 11:14

di Ninnj Di Stefano Busà

BRACIOLE DI AGNELLO ALL'AMARETTO

Ingredienti: 4 braciole di agnello con l'osso sporgente, 10 amaretti, 2 cucchiai di pangrattato, 2 cucchiai di pistacchi sbucciati, farina, 2 uova, 2 noci di burro, sale e pepe q.b

Mettete nel mixer tritatutto gli amaretti e i pistacchi sbucciati, frullate grossolanamente, senza polverizzare. Sbattete le uova, intridete bene  le braciole da ambo le parti, infarinatele, ripassatele nuovamente nell'uovo, e poi nel pangrattato al quale avete aggiunto il misto di pistacchi e amaretti, facendo aderire bene alla carne il composto aiutandovi con le mani.  In una larga padella antiaderente, ponete il burro, quando si è sciolto bene, rosolate le costolette di agnello, facendole cuocere un paio di minuti da ogni parte. Quando sono ben rosolate, aggiungete sale e pepe, ponete su un vassoio con un bel letto di lattughino tagliato fine, oppure su foglie larghe di radicchio, contornate con spicchi di limone e portate in tavola ancora calde. Un vino Lagrein Rosato dell'Alto Adige è un ottimo abbinamento, molto raffinato. Ma si adatta molto anche un Rosso Piceno del Monte Conero.


PENNETTE IN INSALATA A MODO MIO


Ingredienti: 350 gr. di pennette, 100 gr. formaggio tipo feta, 5 pomodori perini o ciliegini, 5 cetriolini sott'aceto, 1 cipollotto, olive greche nere e grosse  14, mezzo limone non trattato, origano, 4 aghi di rosmarino, olio extravergine di oliva, sale e pepe.

Mentre ponete sul fuoco l'acqua per lessare le pennette, in un recipiente unite i pomodorini tagliati a spicchi, privandoli dei semi, le olive, il formaggio tipo feta, tagliato a dadini piccoli, il cipollotto affettato sottile, il rosmarino polverizzato, l'origano e mescolate con il succo di limone spremuto e 4 cucchiai di olio. Scolate le pennette al dente unitele a tutti gli altri ingredienti, aggiustate di sale e servite questa insalata di pasta veloce e nutriente. Vi farà fare un figurone, soprattutto d'estate perché risulta fresca e gustosa per tutti i palati. Abbinate un Verdicchio di Matelica a temperatura fresca di cantina.



BUCATINI AL NIDO DI GAMBERI

Ingredienti: bucatini 350 gr. gamberoni sgusciati 200 gr. (vanno bene anche i surgelati, vi fanno risparmiare tempo) , 1 spicchio d'aglio, 1 cucchiaio di succo di limone, 1 limone intero, 1 arancia intera, una spruzzatina di Cognac, o vino bianco secco, una presa di peperoncino in polvere o mezzo peperoncino fresco tagliuzzato fine fine, un ciuffo abbondante di prezzemolo, olio extra vergine di oliva, sale e pepe q.b.

Mentre aspettate di lessare i bucatini in abbondante acqua salata. Ponete sul fuoco una larga padella antiaderente con 4 cucchiai d'olio, uno spicchio d'aglio schiacciato (che poi andrete a togliere), lasciate soffriggere un attimo, aggiungete i gamberoni e fateli amalgamare bene per qualche minuto, spruzzate il Cognac, o il vino bianco secco e lasciate evaporare ancora per qualche minuto, aggiungendo 2 cucchiai di acqua nel fondo, spruzzate il limone e un'abbondante manciata di prezzemolo tritato all'ultimo momento. Spegnete il fuoco tenendo da parte. Scolate i bucatini al dente, lasciandoli dolcemente umidi, aggiungete alla pasta scolata un cucchiaio di olio perché non si attacchi, arrotolate i bucatini a modo di nidi, come una matassina fra le mani, lasciando un po' di vuoto intorno, adagiate dentro ad ogni nido 2 gamberoni, sistemateli in piatti singoli, contornati da fettine di limone, alternate a fettine di arancia tagliata al vivo. Servite a tavola con un Tufaie Soave Classico bianco

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