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10 maggio 2012 4 10 /05 /maggio /2012 17:36
L’arte sublime del Maestro Giuseppe Supino, 2 maggio 2012, Formia – Ninnj Di Stefano Busà
L’arte sublime del Maestro Giuseppe Supino, 2 maggio 2012, Formia – Ninnj Di Stefano Busà

mar 7, 2012

Il 2 maggio 2012 appuntamento all’Hotel Miramare di Formia con L’Arte sublime di Supino.

Incessantemente, come l’acqua scava la roccia, il Maestro Giuseppe Supinotrascrive “pittura”, una pittura che si allinea ai grandi artisti della terra. una pittura di grande e notevole tratto, un’esemplarità che si  colloca ai vertici alti di una plasticità e morbidità di tratti davvero sorprendenti, uniche e irripetibili. Per certi versi, è rapportabile solo a quella grandemente celebrata di Domenico Purificato, di cui lo stesso Supino fu allievo e, idealmente, discepolo nell’incarnazione geopittorica della sua componente più avvertita.

Un tratto preciso e superiore domina e governa la mano di questo artista che ha fatto dell’arte la sua casa, il suo altare, il suo modello di vita funzionale, esoterico e sognatore, un’arte univoca e profondamente avvertita fin da bambino. colori smorzati, non eclatanti, non avvampanti, con quellastemperanza coloristica che è proprio dei grandi, ha saputo imporre la sua vocazione e portarla a livelli di ampiezza inusuali attraverso, mostre, vernissages, cataloghi, rappresentazioni visive, acquerelli, olii, grafiche che hanno la bellezza inesauribile della mano divina. E credo, davvero, vi sia del divino in questo “mostro sacro” perché non si potrebbero spiegare altrimenti, le forze superiori e le vene ispirativo-immaginifiche di questo artista.

La sua inesauribile fonte è qualcosa che va oltre il limite storico della vicenda privata, ed è gaudio per gli occhi, giubilo per la mente e per il  cuore. Guardando le sue opere ognuno si sente libero di volare nelle aree iperuranie di altri cieli, si associa a cori di angeli, si avvicina al modello idealizzato e simboleggiato del “perfettibile” che riposa in tutti e in ciascuno. Guardare i suoi quadri è come stabilire un nuovo contatto con un’Entità Superiore che ci fa assimilare la lezione dell’eternità senza condizioni, con l’animo perso in episodi di luce, di abbagliante sonorità espressive, ci si sente slegati dalla gravità fisica della materia, in pace con se stessi. E’ una sorta di “magnetismo” quello che sprigiona dalle tele, dagli acquerelli, dai disegni di Supino, un magnetismo che solo l’Arte vera, (conla A) maiuscola riesce a far captare, a far sentire al mondo circostante.

E’ qualcosa di misterioso e imponderabile. Da parte mia, l’ho sempre considerato il “miracolo” di cui, solo in vista dell’opera d’arte, ci sentiamo infusi. Ma è evidente che vi siano poi altre ragioni di ordine pittorico: l’estensione del colore,il tratto, il dosaggio degli elementi, la struttura oggettuale delle componenti pittoriche, il gusto affinato della “bellezza” che non fa ombra a se stessa, ma anzi la esalta, la commuove, la trascina a fare la differenza, ad esercitare il suo fascino che la dice lunga sul diversificato stereotipo preposto che, nel caso di Supino, è davvero unico ed essenziale.

Le sue figure hanno le linee chiare della trascendenza, una sorte di estasi e di beatitudine nel volto, come si addice a creature d’altri mondi, con quella purezza edenica che vi fa da sfondo e neutralizza le temperie, le imperfezioni, le brutture del quotidiano. Il fattore della traslazione mi ha sempre intrigato. Non è facile far sentire lo spettatore esattamente dove vuole l’artista, perché è questo quello che fa Giuseppe Supino: trasferisce il soggetto sull’oggetto in modo così carismatico, così intenso da farlo apparire nei luoghi e nei tempi di cui lui narra.

Un grande potere ha l’arte, una grandissima e ineccepibile sorte per coloro che vi si avvicinano e ne vengono irradiati, catapultati e investiti dalla luce che sa dominare le lordure e ammorbidire e metabolizzare le asperità  della vita.

Written by Ninnj Di Stefano Busà

 

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8 maggio 2012 2 08 /05 /maggio /2012 15:04

di Ninnj Di Stefano Busà

 

x 4 persone INGREDIENTI: 250 gr. di vermicelli, 1 grossa melanzana, 6 pomodorini ciliegini, 50 gr. di pancetta affumicata, 2 spicchi d'aglio, 2 filetti di acciughe sott'olio, 2 cucchiai di olive nere al forno, 2 cucchiai di capperi, abbondante basilico, olio extravergine di oliva, peperoncino, abbondante pecorino grattugiato, sale e pepe.

 

Tagliate a fette la melanzana e poi a cubetti, lasciandola in acqua salata per mezz'ora. Strizzate i cubetti bene tra le mani e fateli rosolare per 10 minuti nell'olio abbondante con gli spicchi d'aglio schiacciati, quando sono leggermente rosolati (eliminate l'aglio), aggiungete la pancetta tritata e fatela rosolare un po', versate i filetti di acciughe sgocciolati e tritati, le olive nere, i capperi, i pomodorini tagliati a metà, aggiustate di sale e pepe. Fate cuocere per altri 10 minuti. Lessate nel frattempo i vermicelli in acqua bollente salata, scolateli al dente e versateli in padella col condimento, mescolate bene, spolverate con abbondante pecorino grattugiato e basilico tritato. Servite caldo

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8 maggio 2012 2 08 /05 /maggio /2012 14:35

di Ninnj Di Stefano Busà

 

x 4 persone INGREDIENTI: 250 gr, di fettuccine fresche, 12 fettine di vitello , 4 grosse cipolle bianche, un grosso pomodoro maturo da sugo, 199 gr. di pancetta affumicata, 100 gr. di scaglie di parmigiano,  6 foglie di basilico, olio extravergine di oliva, 1 bicchierino di cognac, 3 rametti di prezzemolo, 3 cucchiai di parmigiano grattugiato, sale, pepe.

 

Spianate leggermente le fettine di carne sul tavolo. Sistematevi in ognuna qualche fettina di pancetta, alcune scaglie di parmigiano, 1 foglia di basilico. Arrotolatele e chiudetele con uno stecchino, spolveratele di farina, togliete l'eccesso e rosolatele in una padella antiaderente con abbondante olio, sfumatele con del cognac e fatelo evaporare, affettate le cipolle sottilmente, unitele agli involtini e fatele cuocere tutto da una parte e dall'altra per circa un'ora a fuoco lentissimo col coperchio. aggiustate di sale e pepe. Cuocete le fettuccine in acqua bollente salata, tenetele al dente, scolatele e versatele in padella, avendo cura di togliere prima gli involtini. Cospargete con abbondante parmigiano grattugiato e un trito finissimo di prezzemolo.  Servite caldissimo.

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6 maggio 2012 7 06 /05 /maggio /2012 17:00

di Ninnj Di Stefano Busà

 

INGREDIENTI X 6 persone

100 gr.di mandorle pelate, 100 gr. pistacchi, 3 uova, farina 50 gr. 100 gr. di zucchero di canna, 1 bustina di lievito in polvere, 1 cucchiaino di cannella, 1 limone, sale.  Per la frutta sciroppata: 100 gr. di zucchero semolato, 300  gr. di pesche, 300 gr.di albicocche, 2 fette di limone,3 cucchiai di Brandy.

 

 

Sbattete in una terrina lo zucchero e i tuorli, finché diventi un composto spumoso, poi unite le mandorle, i pistacchi tritati, la farina, il lievito, il succo di limone e la scorza grattugiata, la cannella. Mescolate accuratamente e amalgamate. Aggiungete gli albumi montati a neve fermissima con un pizzico di sale (per montare meglio) e incorporateli all'impasto. Versate il composto in una teglia antiaderente sganciabile e ponete in forno preriscaldato a 180° per 40 minuti. Frattanto che cuoce, fate bollire  2,5 dl di acqua con lo zucchero semolato, 2 fette di limone e il Brandy, versate la frutta tagliata a grossi spicchi e fatela cuocere per 10 minuti nello sciroppo, fatelo ridurre leggermente su fiamma alta e lasciatelo poi raffreddare. Sfornate la torta, versatevi sopra su tutta la superficie lo sciroppo a far sì che s'inumidisca bene, infine decoratela, sistemando al centro gli spicchi della frutta ben sgocciolati.

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6 maggio 2012 7 06 /05 /maggio /2012 08:33

di Ninnj Di Stefano Busà

 

Grandissima affluenza di pubblico e di critica, giornalisti, scrittori e artisti per l'ultima mostra del maestro Supino. Opere davvero preziose, che hanno fatto affluire un pubblico competente e attento sulla Rocca del Castello "MIRAMARE" di Formia. La serata di vernissage si è conclusa poi con la presentazione dell'ultima opera teatrale della giornalista e scrittrice Carmen Moscariello. Ai monologhi ha prestato la voce l'attore Franco Silvestri, noto per aver lavorato con registi di fama internazionale come Strehler, Vanzina, Albertazzi, etc. La sala era gremita e gli applausi non si sono fatti attendere. Con la bravura di sempre, Franco ha recitato e impersonato Giordano Bruno.

L'autrice della "piece "teatrale Carmen Moscariello ha ottenuto il successo che merita pienamente. Madrina della manifestazione e relatrice di entrambi gli artisti la nota scrittrice e poetessa Ninnj Di Stefano Busà, che è stata intervistata dalle TV locali sull'avvenimento, dopo aver riportato un'ottima impressione sull'organizzazione della manifestazione e sui presupposti dell'arte anche in Provincia. "L'arte ha dichiarato la scrittrice deve coinvolgere le menti e il cuore, perché attraverso di essa si realizzino le forze migliori per superare la crisi epocale e riemergere allo sviluppo e alla crescita degli ideali della società attuale, martoriata da troppe inadempienze di carattere economico/culturale. La Signora Carla Celletti, da ottima padrona di casa dell'Hotel "Miramare" ha offerto da par suo, con l'eleganza che la contraddistingue una cena di gala ai due artisti e ai loro più stretti amici e collaboratori. 

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25 aprile 2012 3 25 /04 /aprile /2012 16:43

di Ninnj Di Stefano Busà

 

INGREDIENTI: 200 g. di ricotta o altro formaggio bianco magro e morbido, 4 filetti di acciughe sott'olio sgocciolate, 1 uovo sodo, 1 cucchiaio di prezzemolo tritato, 1 pizzico di origano secco, 1 cucchiaino di mascarpone,

 

Rassodate l'uovo in acqua fredda (8 minuti dal primo bollore), sgusciatelo. Unite tutti gli ingredienti nel mixer, frullate fino ad ottenere una crema omogenea e soda. Servite con verdure crude o cotte , o anche da spalmare su fette di pane abbrustolite.

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25 aprile 2012 3 25 /04 /aprile /2012 16:29

di Ninnj Di Stefano Busà

 

INGREDIENTI: 1 confezione di 200 gr. di funghi champignon (surgelati), 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato, 2 fettine di pancetta affumicata, 1 spicchio d'aglio, 2 cucchiai di panna, abbondante prezzemolo, aceto, 1 nocetta di burro, sale e pepe.

 

Scottate per 5 minuti i funghi in acqua bollente e aceto. Scolateli e fateli stufare in una padella antiaderente con la noce di burro, insieme allo spicchio d'aglio e al prezzemolo tritati. Quando appaiono morbidi spegnete la fiamma, fateli raffreddare e passateli nel mixer insieme a tutti gli altri ingredienti. E' un'ottima crema da spalmare su fette dipane o per accompagnare piatti di formaggi e di carne.

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25 aprile 2012 3 25 /04 /aprile /2012 11:18

di Ninnj Di Stefano Busà

 

INGREDIENTI: 2 mele grosse, mezzo cucchiaio di curry, succo di limone, 1 rosso d'uovo, sale

 

Sbucciate le mele, affettatele a fettine sottili e spruzzatele subito col limone, perché non anneriscano. Preparate una salsetta mescolando il rosso d'uovo con un pizzico di sale, il curry, altro succo di limone e olio extravergine di oliva aggiunto a filo. Sbattete gli ingredienti fino a formare un composto ben omogeneo. Cospargete le fettine di mele e servite come contorno. Ottimo anche come antipasto. 

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25 aprile 2012 3 25 /04 /aprile /2012 11:08

di Ninnj Di Stefano Busà

 

INGREDIENTI: 1 barbabietola rossa grossa come una mela, 3 cucchiai di prezzemolo, 1 mela, 2 pizzichi di noce moscata, 1 cucchiaio di pinoli, 1 cucchiaio di Brandy, sale e pepe.

 

Grattugiate con la grattugia con fori larghi la barbabietola e la mela sbucciata, aggiungete il prezzemolo tritatissimo, la noce moscata, i pinoli, il Brandy, sale e pepe. Mescolate bene e servite. Può essere utilizzata come contorno o sulle fettine di pane abbrustolito come antipasto.

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25 aprile 2012 3 25 /04 /aprile /2012 10:57

di Ninnj D Stefano Busà

 

INGREDIENTI: 4 melanzane, 150 gr. di ricotta, un mazzetto di basilico, 1 bicchiere di aceto di mele, 3 spicchi di aglio, sale e pepe.

 

 

Sbucciate le melanzane, tagliatele a piccoli dadini e teneteli per mezz'ora in uno scalapasta con sale grosso. Poi sciacquateli con acqua fredda e lessateli per 5 minuti in acqua bollente alla quale aggiungerete l'aceto e alcune foglie di basilico. Scolatele e lasciatele raffreddare su un telo. Sbattete con una forchetta la ricotta con un trito finissimo di aglio e le altre foglie di basilico. Versate le melanzane ben fredde in una insalatiera conditele con dell'olio buono extravergine e la ricotta. Mescolate bene e servite come antipasto o contorno.

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