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12 maggio 2011 4 12 /05 /maggio /2011 14:56

di Ninnj Di Stefano Busà

 

INGREDIENTI: 4 finocchi, 3 pomodori, 1 mazzetto di basilico, olio extravergine di oliva, sale e pepe.

 

Lavate i finocchi eliminando le foglie più dure e il gambo, tagliateli a fettine sottili, Lavate ed eliminate i semi dei pomodori e tagiateli a dadolini. Ponete l'olio in una padella antiaderente e mettete i finocchi. fateli rosolare 5 minuti finché sono cotti. versatevi i dadolini di pomodoro, aggiustate di sale e pepe, coprite col coperchio e fate cuocere a fuoco medio altri 5 minuti. Spegnete il fuoco, spolveratevi sopra il trito finissimo di basilico e lasciateli raffreddare. Poneteli in frigo e servite da accompagnamento a tartare di carne, a grigliate di pesce o arrosti .

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12 maggio 2011 4 12 /05 /maggio /2011 14:46

di Ninnj Di Stefano Busà

 

INGREDIENTI: 4 cipolle, 1 bicchiere di latte, 2 cucchiai di farina, olio per friggere, sale

 

Pelate le cipolle e affettatele nel senso della lunghezza spesse due mm. Lasciatele per 2 ore a bagno nel latte con 2 pizzichi di sale. Fatele poi sgocciolare. Passatele nella farina, scrollate quella superflua e fatele rosolare alcuni minuti in olio bollente, finché risultino dorate e croccanti da ambo le parti. Sono ottime come contorno a carni alla griglia, ma soprattutto da servire con l'aperitivo.

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12 maggio 2011 4 12 /05 /maggio /2011 14:19

di Ninnj Di Stefano Busà

 

INGREDIENTI: 400 gr. di piccole cipolle novelle, 2 noci di burro, 2 pizzichi di sale, 1 cucchiaio di zucchero.

 

Pelate le cipollne e ponetele in un solo strato in una padella antiaderente, insieme al burro. fatele rosolare bene nel burro e aggiustate di sale e zucchero. Cuocete a fuoco medio fino a completa evaporazione, girandole delicatamente da ambo le parti, in modo che si inzuppino bene di burro. Servitele come contorno ad arrosti, carni o pollami, vanno benissimo anche per accompagnNinfeeare formaggi stagionati.

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12 maggio 2011 4 12 /05 /maggio /2011 13:43

di Ninnj Di Stefano Busà

 

INGREDIENTI: 1,5 kg di asparagi, 1 scalogno, 1 bicchiere di vino bianco secco, 4 cucchiai di panna liquida, 2 cucchiai di erba cipollina, 2 rametti di dragoncello, 1 ciuffetto di prezzemolo, (a piacere: una spolverata di parmigiano e peperoncino piccante:

 

Pulite e tagliate gli asparagi, utilizzando la parte meno legnosa e le punte. Sbollentateli in acqua salata per 15 minuti, passateli al mixer e fatene una purea. Intanto tritate finemente lo scalogno, mettetelo in un pentolino con il vino e fatelo ridurre a fiamma bassa, finché è consumato tutto il liquido. Incorporatevi la panna liquida e portatela a ebollizione per alcuni minuti. Unitevi ora la purea di asparagi, il prezzemolo, il dragoncello e l'erba cipollina tritati più finemente possibile. Assaggiate e aggiustate di sale, se necessario. A vostro piacere, potrete spolverarvi sopra del parmigiano e del peperoncino piccante.

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10 maggio 2011 2 10 /05 /maggio /2011 17:59

di Ninnj Di Stefano Busà

 

INGREDIENTI   (x4 persone). 1 pollo di 1 kg.circa tagliato a pezzi, 14 spicchi d'aglio grossi, 50 gr. di burro,, 1 cipolla, 1 carota, 1 porro, 1 costa di sedano, 2 foglie d'alloro, 2 ciuffetti di prezzemolo, 1 bicchiere di vino, 1 rametto di rosmarino, olio extravergine di oliva, sale e pepe.

 

Preparate un brodo vegetale mettendo in pentola con mezzo litro d'acqua: la cipolla, il porro (solo la parte bianca), la carota, il sedano il prezzemolo, l'alloro. Tagliate le verdure grossolanamente e portate a ebollizione per 20 minuti. Passate tutto al tritaverdure o al mixer. Sfiammeggiate il pollo, fatelo rosolare in un tegame con l'olio il sale e il pepe. Quando risulta dorato da tutte le parti, aggiungete il burro, tutti gli spicchi d'aglio con la buccia, qualche foglia di basilico, il rametto di rosmarino. Coprite e fate cuocere, irrorando con il vino, fatelo evaporare a fuoco basso per altri 15 minuti. Ponete il pollo in una pirofila imburrata, copritelo con il composto di verdure che avete passato allo schiacciapatate o al passaverdure. Fate cuocere in forno finché risulti ben cotto. Schiacciate gli spicchi d'aglio e fate cadere la purea sul pollo che trasferirete su un vassoio, guarnendo con ciuffetti di prezzemolo. Vino consigliato Eloro Nero D'Avola 

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6 maggio 2011 5 06 /05 /maggio /2011 08:40

di Ninnj Di Stefano Busà

 

"Su il sipario" è un titolo che si attaglia bene al Teatro umano, al modello esistenziale di un'esplorazione mai passiva, mai pavida, dimessa o insicura. Vi è forza in questa poetica, una forza semplice e schietta, quasi primordiale e naturale, che fa da sfondo ad un sistema di specchi rifrangenti, tra l'io e il suo non essere, tra la realtà e il sogno, tra la vita e la morte.

Percorrere fino in fondo il mistero dell'esistente vuol dire donarsi a se stessi, alle proprie facoltà introspettive, ai pensieri che germogliano dal cuore e dalla mente in gioiose aspettative, ma anche in ansiose e deludenti contraddizioni, delusioni, perché la vita ci riserva spesso un destino amaro, quasi avversando ogni nostra più gioiosa attesa, ogni nostro barlume di felicità. percezioni o suggestioni, emozioni e sentimenti ci sorprendono in un ritmo incalzante, quasi da tragedia greca.

Perciò, "Su il sipario" mi sembra il più indicativo di un travaglio umano che trova la percorrenza sui binari del dubbio, dell'inesplicabile, dell'irrangiungibile. L'uomo spesso, pur sapendo che sulla sua strada troverà molti ostacoli, vuole cimentarsi nel superamento di essi. una sfida a contrastare l'incognito, il non detto, il profano e tutta la vasta gamma dei suoi punti di contraddizioni, di paradossi. di nequizie che ogni azione umana porta con sé.

La vita è una lotta! Val la pena prendere spunto da alcune precise e puntuali parole di Oliver Wendell Holmes jr: "La vita è come dipingere un quadro, non come tirare una somma." Parole concise che ben si adattano al palcoscenico dell'esistenza.

Per individuare il filone da cui si snoda e prende origine la scrittura della Iannantuoni; intendo "scrittura" come accezione più generalizzata e non solo di poesia, poiché essa ingloba entrambe: poesia e narrativa in un poderoso e immaginifico filo conduttore che tira le somme di questo scrivere. Una poetica scarna e matura, senza orpelli, concretamente originata  da una vena ispirativa che ascolta le voci dell'anima.

L'autrice sa che la vita di ogni individuo coglie le due estremità del percorso vitale e v'innesta tutto ciò che secondo una finalità logica è da addebitare alla vita stessa, alla sua fatica di viverla, subordinarla, attraversarla con la corazza di un'inesauribile "volontà" di farcela,  riscattarla onorevolmente, pur se permane un progetto  -pro tempore - che non esclude mai il malessere, il disagio, la pena, il tormento, la sofferenza, tutte forze negative che possono essere mitigate con le risorse indefettibili del cuore, con la speranza e il coraggio di combattere, mai di sottomettersi al male. Un concetto mai avulso dalla Iannantuoni che interferisce come in una  "piece" di teatro, una recitazione dal vivo, direi quasi dal fondo di un contraddittorio che bisogna accettare come destino umano, ma tentando di derimerlo, di ammorbidirlo, come transito necessario tra "un inizio e una fine" pag.103, pag. 82. Bellissimo ad es. questo frammento-epigrafe pag.29

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1 maggio 2011 7 01 /05 /maggio /2011 15:15

di Ninnj Di Stefano Busà

 

INGREDIENTI: 350 gr. di fusilli, 2 cucchiai di ricotta, un pezzetto di gorgonzola dolce, 60 gr. di caciocavallo stagionato grattugiato, 1 pera morbida , 6 gherigli di noci, olio extravergine di oliva, sale e pepe.

 

Fate cuocere in abbondante acqua bollente salata i fusilli, Intanto, in una terrina lavorate il gorgonzola, con la ricotta, il caciocavallo grattugiato e la pera sbucciata e affettata a piccolissimi pezzetti. Scolate la pasta al dente, versatela nella terrina e per ultimo cospargete con le noci pestate grossolanamente e una spolverata di pepe. Servite con un Rosato della Val D'Aosta.

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1 maggio 2011 7 01 /05 /maggio /2011 14:53

di Ninnj Di Stefano Busà

 

INGREDIENTI. 300 gr. di pasta sfoglia pronta (possibilmente di forma rettangolare),  100 gr. di pescatrice, 100 gr. di gamberetti sgusciati e puliti (anche surgelati), 150 gr. di merluzzo, 100 gr. di filetto di salmone fresco, 1 carota piccola, 1 porro, 1 scalogno, 3 uova, 1 pizzico di noce moscata, 2 ciuffetti di prezzemolo, olio extravergine di oliva, sale e pepe.

 

Raschiate la carota, grattugiatela con la grattugia a fori larghi e mettetela ad appassire in una padella antiaderente con 4 cucchiai d'olio, aggiungete lo scalogno e il porro (solo la parte bianca) tritati. Quando il soffritto risulta morbido, aggiungete tutto il pesce lavato, pulito e fatto a piccoli pezzi, la noce moscata. Sbattete le uova e versatele in padella col pesce, lasciate cuocere per circa 10 minuti, spruzzandovi un pò di vino biamco. Fatelo sfumare. Intanto stendete la pasta sfoglia sulla spianatoia, distribuitevi al centro tutto il composto di pesce misto, cospargete con un trito di prezzemolo. Chiudete e arrotolate la pasta sfoglia a strudel sigillando  bene le estremità. sbattete un tuorlo crudo con un cucchiaio d'acqua, spennelatelo sullo strudel e ponetelo in una pirofila foderata di carta forno per 15 minuti a 200°, finché risulti ben gratinato. Ottimo accompagnamento un Bianco delle colline di Levanto.

 

 

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1 maggio 2011 7 01 /05 /maggio /2011 14:27

di Ninnj Di Stefano Busà

 

INGREDIENTI:  200 gr. di rombo già pulito, 200 gr. di sarago già pulito, 200 gr. di pescatrice già pulita, 200 gr. di gamberetti, 2 arance sode, 1 limone non trattato, alcune foglie di mentuccia, olio extravergine di oliva, 1 bicchiere di aceto, alcuni aghi di rosmarino, sale e 1 cucchiaio di pepe rosa in grani.

 

Tagliate tutto il pesce a tocchetti piccoli e lasciatelo per 2 ore in una marinatura  di aceto, sale, rosmarino, succo di limone e succo di 1 sola arancia. Fate scottare i gamberetti un paio di minuti, scolateli e uniteli all'altro pesce. Trascorso il tempo necessario scolate il pesce dalla marinatura, versatelo in una insalatiera e condite con un filo d'olio  buono, l'altra arancia sbucciata a vivo e tagliata a fettine sottili. Fate un trito finissimo di mentuccia e cospargetela sul pesce che andrete a sistemare in un piatto di portata. Aggiungete il pepe rosa in grani e servite.

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1 maggio 2011 7 01 /05 /maggio /2011 14:14

di Ninnj Di Stefano Busà

 

INGREDIENTI: 700 gr. di filetti di salmone fresco, 2 spicchi d'aglio, 2 cucchiai di aceto di vino bianco, 2 cucchiaini di paprica in polvere,2 filetti di acciuga sott'olio, 2 ciuffetti di prezzemolo, 1 limone non trattato, olio extravergine di oliva, sale e peperoncino piccante.

 

Frullate nel mixer l'aglio sbucciato e tagliato, la paprica, l'aceto, i filetti di acciuga sgocciolati. Intanto, fate rosolare nel burro sciolto i filetti di salmone facendoli rosolare da ambo le parti aggiustate di sale e peperoncino  (fresco o secco). Spruzzate con l'aceto e fatelo prosciugare per alcuni minuti. Trasferite i filetti di salmone in un vassoio da portata, versatevi sopra la salsa preparata e servite caldo, guarnendo con fettine di limone e ciuffetti di prezzemolo. Ottimo per accompagnare il piatto un Ansonica Val di Cornia

 

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