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4 ottobre 2009 7 04 /10 /ottobre /2009 11:27

di Ninnj Di Stefano Busà

I MIEI CONSIGLI SONO SEMPRE RIVOLTI A CHI HA POCO TEMPO IN CUCINA ED ESIGENZE DI PALATO RAFFINATE

Tagliatelle piccanti
Ingredienti per 4 persone: 2 spicchi d'aglio, 2 peperoncini piccanti, 100 gr. pancetta affumicata a dadini piccilissimi, 4 pomodori pelati, 4 cucchiai di olio extravergine di oliva, 50 gr. pecorino grattugiato, sale e pepe q.b

Nel frattempo che mettete l'acqua salata per cuocere le tagliatelle, in una larga padella antiaderente fate rosolare la pancetta affumicata nell'olio, quando è ben tostata, aggiungete i due spicchi d'aglio schiacciati con la forchetta, il peperoncino (se gradito), i pomodori tagliuzzati finissimi. Lasciate cuocere per circa 3 minuti a fuoco medio. Scolate al dente la pasta, mantecatela con il sughetto per qualche secondo, in modo da amalgamare tutti gli ingredienti, spolverizzatela di pecorino abbondante e di pepe a volontà, e servite in tavola caldo abbinando un Bardolino Classico doc refrigerato.

Spaghetti allo scoglio NON VI OCCORRE ALTRO CHE UN PO' DI VOLONTA' E SEI MINUTI PER FARVI UNA PASTA SUPERSPRINT MEGLIO CHE AL RISTORANTE
Ingredienti per 4 persone:
1 confezione surgelata di prodotto già pronto per fare la pasta allo scoglio (si trova in qualunque supermercato, al reparto pesce surgelato)
, 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva, 2 alicette sott'olio, 1 spicchio d'aglio, mezza scatola di polpa di pomodori a pezzettini, 1 ciuffo abbondante di prezzemolo fresco (se non lo avete, va bene anche quello surgelato in scatoletta del supermercato), sale e pepe q.b

Mentre aspettate che l'acqua salata emetta il bollore per la pasta, fatevi gli spaghetti allo scoglio come meglio non potreste avere neppure al ristorante.
In una larga padella antiaderente mettete 3 cucchiai d'olio extra vergine di oliva, e ponete la porzione giusta di pronto-scoglio ancora surgelata (quanta ve ne fa comodo) una ridotta per "single" oppure un'intera scatola surgelata di pronto-scoglio per 4 persone (la trovate al supermercato), naturalmente, consumandone quanto ve ne occorre, dandogli un colpo secco con un coltello da cucina, rimettete il rimanente in freezer per altra occasione. Aggiungete al composto mezza scatola di polpa di pomodoro a pezzettini, 1 o 2 alicette sott'olio spezzettate finissime. Lasciate cuocere 2 minuti. Unite gli spaghetti al dente che andrete a scolare, mantecate e aggiungete per ultimo il prezzemolo tritato finissimo. Mandate in tavola il piatto caldissimo, abbinando un vino bianco doc Castel Del Monte Rivera fresco.


TAGLIOLINI AL COGNAC ED ERBE (SUPERVELOCI)
Ingredienti per 4 persone:
350 gr.di tagliolini o altra pasta lunga, una nocina di burro, 50 gr. di Gorgonzola dolce, 2 formaggini alle erbe aromatiche (si trovano al supermercato, già pronti in scatolette, ve ne sono alle spezie, alle olive, al salmone etc...Voi usate quelle agli aromi), una spruzzata di panna da cucina, una spruzzatina di wodka o di cognac, 5 cucchiai di parmigiano o pecorino grattugiati, 6 foglie di basilico, 1 cucchiaio di pinoli tritati, un ciuffo di prezzemolo, sale e pepe (se lo gradite anche un pizzico di peperoncino).

Mentre aspettate l'acqua salata che metta bollore per la pasta, in una larga padella antiaderente mettete l'olio e il burro e lasciate sciogliere il gorgonzola, i formaggini alle erbe, le foglie di basilico spezzettate con le mani, la panna, i pinoli (leggermente tostati su un padellino antiaderente senz'olio), il sale e il pepe q.b. Lasciate solo sciogliere questi ingredienti, senza farli cuocere.
Per questo le ho chiamate supersprint.
Se lo preferite unite un pizzico di peperoncino piccante e spruzzate con il cognac o con qualche cucchiaio di wodka, non lasciate molto sul fuoco, mi raccomando, solo qualche minuto che si sciolgano gli ingredienti, incorporatevi i tagliolini scolati al dente, e spegnete il fuoco, rigirando la padella a freddo per qualche secondo. Spargete sopra il prezzemolo tritatissimo. Abbondante parmigiano o il pecorino grattugiati, prima di portare in tavola. Abbinamento felice un Moscato Rosa Alto Adige refrigerato 

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20 settembre 2009 7 20 /09 /settembre /2009 17:48

di Ninnj Di Stefano Busà

Le nostre nonne ci hanno insegnato a non buttare via niente. Tutto torna comodo in cucina, per arricchire pietanze o aumentarne il sapore. Se vi resta il fondo di qualsiasi arrosto, stufato, sugo o sughetto che ha contenuto stufati di pollo, di cacciagione, di coniglio, di agnello, non buttatelo via. Vi sarà utilissimo per completare e rendere più saporito un piatto il giorno dopo. Basterà aggiungervi un goccio di vino o acqua, scaldare a fuoco bassissimo per sciogliere bene il fondo. Potrete usarlo subito con altri ingredienti per condire una pastasciutta dell'ultima ora, oppure metterlo in frigo in un piccolo recipiente d vetro per conservarlo per qualche giorno, vi verrà buono come base alternativa al dado, per insaporire altri piatti più modesti.

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13 settembre 2009 7 13 /09 /settembre /2009 09:57

di Ninnj Di Stefano Busà

ATTENZIONE
Non vi sto dicendo di preparare scorte di salsa invernali come le preparavano le nostre nonne.
So benissimo che molti di voi non hanno tempo. La vita non corre più sugli stessi binari. Infatti anch'io non ne ho molto, ma cerco di farne buon uso...
Dunque, seguitemi. Comprate al supermarket o dove vi pare, dove soprattutto à più conveniente il prezzo, una cassetta di pomodori da sugo. quelli perini oblunghi , i migliori adatti al sugo.
Ora è esattamente il periodo giusto, la troverete con pochi euro.
Ogni giorno, (in tal modo non vi accorgerete di dedicare troppe ore a questa incombenza), farlo tutto in una volta è orribile, una fatica immane. Invece, come vi consiglio io, neppure ve ne accorgerete, e avrete una piccola scorta invernale che vi consentirà di assaggiare i pomodori quasi come freschi, in ricette da cucina dove il gusto è l'ingrediente determinativo del piatto. Farne una piccola riserva vi consentirà ottimi risultati in cucina, anche con gli amici che invitate, o con i figli e i nipoti che vi girano intorno e che adorano i cibi genuini. I miei quattro nipoti mi chiedono sempre di fare il pomodoro fresco e io li accontento.
Ascoltatemi. Dalla cassetta acquistata, togliete per prima cosa quelli più maturi, difettosi o troppo maturi, e mano a mano che li andate preparando nei giorni successivi, fate ugualmente la cernita in tal senso.
In un tegame medio, non troppo grande, mettete poca acqua, non devono annegarvi dentro, lavate i pomodori e metteteli in pentola, senza nulla aggiungervi. Tutto quello che vi sarà da mettere lo farete quando li andrete ad usare. Per ora, null'altro che i pomodori, semplicemente questi, neppure il sale, nulla di nulla. Quando il pomodoro si sarà leggermente scottato, non deve sfarsi, altrimenti diventa salsa, aiutandovi con un cucchiaio grande inserite in barattoli di vetro lavati, puliti e sterelizzati la quantità che essi possano contenere, avendo cura di non farvi entrare troppo liquido di cottura, e di non riempirli fino all'orlo, deve rimanere un minimo di sfiato. Premete leggermente sull'imboccatura del barattolo di vetro fino a farli aderire bene gli uni con gli altri. Mentre sono ancora caldi, ma non bollenti chiudeteli col coperchio e metteteli a dimora capovolti. AVETE CAPITO BENE, CAPOVOLTI. Così devono restare nella dispensa fino a quando li andrete ad aprire. Questo, alfine di permettere che tutta l'aria introdotta con la cottura e il vapore li faccia inacidire. Tenete conto che non hanno additivi, né conservanti, quindi andranno a conservarsi come natura vuole, ed è necessario escludere l'aria per evitare il deterioramente. Se ogni giorno ne farete 2 barattoli in media, avrete una bella scorta senza che ve ne accorgerete. Il tempo è prezioso e bisogna dosarlo per evitare che passi veloce senza combinare nulla di buono...Ricordatevi che quel pomodoro alla mia maniera sarà ottimo da usare per qualunque pietanza, ma una volta aperto il barattolo, andrà consumato nel più breve tempo, non usatene 1 o 2 e non abbandonatelo  in frigo inutilizzato, perché lo trovereste facilmente inacidito, anche in brevissimo lasso di tempo. La scorta deve, semmai, prevedere qualche barattolino piccolo, che ne preveda l'immediata consumazione, per evitare di doverne aprire  uno grande.

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3 settembre 2009 4 03 /09 /settembre /2009 11:26

Attenzione le erbe essiccate che sono nei barattoli e hanno perso un po' di aroma, potrete rinvigorirle sfregandole prima dell'uso fra i palmi delle mani, sprigioneranno un sapore più intenso e gradevole.




Se non volete che il parmigiano o il pecorino grattugiati, che vi avanzano, possano puzzare di vecchio o fare la muffa, conservateli in frigo in un vasetto di vetro, senza il coperchio. Mi raccomando non chiudetelo. In tal modo vi resterà inalterato per diversi giorni






Per chi ha poco tempo e vuol fare un gelato-lampo senza gelatiera, da servire come dessert, ho un modo personale. RICORDATE CHE E' UN DESSERT DA FARE NEGLI ULTIMI 5 minuti prima di servirlo.
Per 4 persone
Ponete nel tritatutto o nel robottino elettrico 300 gr. di frutta a piacere, fragole, banane, pere, mele, albicocche, anche fichi, anguria o melone vanno bene, avendo cura di riporre prima in frigo per 1 ora, (dopo avere sbucciato la frutta. ovvero, tolta la buccia alle banane, tolti i noccioli, i semi, le foglie a tutti gli altri che andrete a scegliere e averne avvolto la polpa in un foglio di alluminio). Quando la frutta si sarà congelata un pò, aggiungete 100 gr. panna montata (si trova in qualsiasi supermercato), o in mancanza di essa, 3 cucchiai di mascarpone, 4 cucchiai di zucchero, 1/2 limone spremuto.
Frullate e ponete subito nelle coppette con sopra una spruzzatina di lampone, qualche grattatina di cioccolatto, qualche chicco d'uva per guarnire, o semplicemente, spargete sopra del cacao zuccherato, o la scorzetta di arancia grattugiata, mettete in ogni coppetta un biscotto tipo lingua di gatto, o 2 pavesini, o semplicemente un wafer come guarnizione ed ecco fatto. Abbinate un Sangria o un Monterosso.


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19 agosto 2009 3 19 /08 /agosto /2009 15:18

di (Ninnj Di Stefano Busà)

UN CONSIGLIO PREZIOSO

Se vi avanza del pane raffermo non buttatelo via. Niente va sprecato. Per evitare che faccia la muffa o puzzi, passetelo in forno per pochi minuti, essiccandolo, si riesce meglio a conservarlo in recipienti di vetro con chiusura ermetica. Il pane è un alimento prezioso, soprattutto in cucina, perché si possono realizzare molti piatti con crostini di pane fritti nell'olio bollente extravergine d'oliva, si può usare come pangrattato per le cotolette, si possono fare stracciatelle in brodo; se grattugiato, si può condire la pasta con le sarde, si può usare nei ripieni di carne e verdure, perfino nello strudel, è necessario qualche cucchiaio di pangrattato per far assorbire l'umidità delle mele e del ripieno, serve per farlo ammollare nel latte e fare le polpette, etc, etc. Il pane è indispensabile per molti usi, sappiate conservarlo e mi darete ragione.

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