pare straziarsi il ramo al tocco di una foglia, e si commuove la luna, (oh se si commuove la tenerezza), onda serena e gaia, ad evocare spore di luce Tu sai, poeta, perché il tuo giorno è inchiodato al legno della croce, e il gioco vanamente conduce a zolle d'ombra, dispoglia palmo a palmo. A volte, gridi parole che ignorano la durata dei tendini e del sangue, bevi cicuta, dentro un dolore esangue. Poeta, grido di sciacallo, fiore pesto, - t'inventi la vita oltre la morte - e non sai che la vita che vuoi, sta nella grazia di Dio che tocca il mondo.