Trattasi di blog a carattere culinario che raccoglie migliaia di ricette di cucina
di Ninnj Di Stefano Busà
Il segreto di un buon rapporto di coppia sta nel sapersi aprire in maniera intelligente e leale all'interno dei rispettivi ambiti culturali. Per cultura è inteso quel patrimonio d'intelligenza vivace, d'innegabile saggezza, che aumenta la crescita umana e la orienta al bene comune condivisibile, che sia il più appropriato e il più idoneo ad ogni aspettativa di coppia.
Sviluppare, aprirsi alle capacità di aumentare la stima, la fiducia, il rispetto è fondamentale all'interno della convivenza, perché fa crescere, irrorando i campi diversificati culturalmente con una buona dose di fertilizzante, in modo da farli crescere rigogliosi e forti.
Riserva, inoltre, le migliori ricchezze interiori che altrimenti verrebbero sminuite, logorate e disattese.
Questo non è del tutto trascurabile, né deve essere ignorato. L'amore che cresce in profondità di risorse intelligenti non travalica mai il confine di un sentimento che, nel tempo, inevitabilmente cambia, si svilisce, magari si trascina, ma cade nella noia, nello scontento, nell'amarezza di un'altra ottica sostitutiva dell'intelligenza, che però non espleta un buon apporto di luce all'interno di una relazione e, tendenzialmente, la fa durare di meno, venendo a mancare quei capisaldi che sono la protezione dal gelo, la ragione stessa e il fondamento della relazione. In amore sa apportare benefici insperati quella coppia che riesce a trovare nuovi equilibri indispensabili ad armonizzare quelle differenze inevitabili, che sono la causa dell'artrito, dell'incomprensione, del disincanto.
L'amore intelligente e maturo dal punto di vista dei rispettivi partners o unità, deve saper cogliere quelle differenze, quelle discriminanti, quelle incapacità di dialogo e trasformarle in centralità d'intesa, in comunione di ideali, di vota, di memorie, di sogni, di sentimenti, di suggestioni, di emozioni che fanno la differenza all'interno della coppia. Senza queste affinità, senza la promozione e lo sviluppo di queste diversità, il rapporto si frantuma, viene meno la fiducia, la capacità di svilupparsi e di progredire nel cammino comune intrapreso, ma soprattutto si entra in una trappola di malcontento, di atmosfere trattenute a stento da altri fattori contingenti che portano al sacrificio. E sappiamo che il sacrificio è lontasno dall'amore. Chi si deve sacrificare non può amare in maniera disinvolta e libera, segue la strada buia della rassegnazione, immette nella strategia di coppia quella parte infestante del cervello, che si chiama <accettazione silenziosa>, orrido termine, per dire che si slitta pericolosamente verso una deriva, pericolosissima per chi deve fare un percorso comune, condividere le sorti di una vita, senza dubbio non potrà farlo, senza entusismo e gioia.
L'amore che chiameremo intelligente, perché vi immette il cuore senza ledere la ragione, o viceversa, si nutre di progetti e di ideali all'insegna dell'autostima. E' innegabile il concetto che chi crede in sè creda nell'altro, lo accetti, ne condivida i bisogni, forse anche si sacrifichi, ma in tale circostanza, lo fa spontaneamente, -con gioia e assoluta abnegazione -.
L'amore intelligente non è egoista, non stucchevole, non geloso: dove sei stato, con chi sei stato? interrogativi assillanti che mortificano e ingigandiscono il divieto, umiliano la libertà, la buona condotta dell'altro, feriscono il suo amor proprio.
L'amore intelligente si adegua, non tende a cambiare il partner, ne sa accettare i silenzi e i momenti di meditazione, di emozioni privatissime, (ognuno di noi ce l'ha, a volte, ne sente la necessità anche fisica) le esigenze personali, le esclusioni. Lo si deve fare senza indagare, senza invadere la libertà dell'altro, senza defraudarlo della sua libertà d'azione, senza stravolgere il suo spazio vitale, in buona fede, senza ricercare continuamente le ragioni profonde di ogni suo atteggiamento, di ogni suo comportamento o gesto.
In quanto all'essere flessibili c'è molto da dire. In ogni storia è fondamentale la fiducia l'uno nell'altro, saper cogliere i momenti di abbandono e di vigilanza, senza esigere test, né verifiche. La capacità di essere tolleranti e altruisti, flessibili e intelligenti vi mette alla prova ogni giorno.
E ogni giorno bisogna lavorare per crescere, sfoltire, decantare, limitare incomprensioni e riserve mentali. Accettare i cambiamenti inevitabili che ogni giorno ci vengono incontro, pur non volendoli, è segno d'intelligenza e di sicurezza. Infatti, è necessario ridisegnare, riattare i confini sfocati, le aree non raggiunte, le conquiste fatte al fine di avere costantemente una mappa di orientamento che segnali il nostro vigore, il nostro apporto all'interno di una condivisione di beni, di diritti e di doveri. Sapersi amare non è facile, è un lavoro costante, un percorso ad ostacoli che bisogna superare con buona volontà e giudizio, saggezza ed equilibrio messi in atto nelle dosi giuste. L'armonia nella coppia non è cosa scontata. Entrano in gioco le diversità, le qualità che aprono la mente e il cuore ad accettare le regole, ad accogliere quel pizzico di magia, di impulsi, di istinti che ci contraddistinguono, eppure, ci devono legare allo stesso sistema di vita per raggiungere quel fondamentale criterio che è la base di tutto. L'attesa non risibile, ma duratura di una coppia sta proprio nella sua devozione, nella sua ricerca d'infinito quando sappiamo di essere dalla parte del finito, del cagionevole, del precario: la riduttività del sentimento corrisponde quasi sempre ad un logoramento degli impulsi sensibili dell'individuo, ad un sfibramento e rallentamento della volontà di operare nel verso giusto. Se si pensa che sia distante dal proposito d'impiegare il <cervello> si è davvero fuori rotta. Non si può immaginare un rapporto che non sia stimolato, sviluppato e accresciuto nelle sue molteplicità di fondo, da un'accorto uso dell'intelligenza.
Perciò mettere in funzione l'autostima, la sensibilità, la tollerabilità, la flessibilità è l'imperativo categorico di ogni rapporto, il segreto ineludibile su cui si fonda il successo della coppia, oppure, il suo disfarsi, il suo disarmonizzarsi, che portano direttamente alla fine dell'amore.