Trattasi di blog a carattere culinario che raccoglie migliaia di ricette di cucina
di Ninnj Di Stefano Busà
Fino a questo momento mi sono astenuta dal dire come la penso, ma ora il bicchiere è colmo. Non se ne può più, di aprire i giornali, la TV, la radio, i telegiornali e sentire nuove puntate della telenovela, leggervi scorrettezze, pantomime esilaranti, idiozie, panzanate, abominevoli bassezze, meschinità da mercati rionali, ignominie, stoltaggini, e madornali ottusità pacchiane e scandalistiche, a dimostrazione dell'inettitudine, della cretineria inopportuna e fanatica degli oppositori politici di un solo uomo sulla terra: Berlusconi. Mi chiedo e mi ripeto più volte al giorno, (tante sono le volte che lo fanno ricordare agli Italiani...) le calunnie sorprendentemente ìlari quanto insensate e proterve hanno arrecato qualche beneficio alla parte avversaria? Hanno in qualche modo avvantaggiato la classe dirigente che dovrebbe fare da contraltare, da bilanciamento e da offensiva all'attività di questo governo? Come iene si scagliano sulla condotta d'alcova e sui gusti presumibilmente e ripeto presumibilmente di un uomo che ormai si può considerare single. Ma si sono fatti l'esame di coscienza? Quanti di loro omuncoli, senza meriti, né intelligenza, vorrebbero essere al suo posto, in tutti i sensi, compresi quelli d'alcova? Se l'attività sessuale è il grande difetto di Berlusconi, lasciate che la compia liberamente, non spiate dal buco della serratura, non inceneritelo con occhiataccie bieche e invidiose, ammesso che lo faccia davvero quello di cui è accusato, ne avrà ancora per poco, gli anni anagrafici contano nel ciclo sessuale umano (uomo o donna che sia), ogni anno fa la differenza. Allora, è da condannare un uomo sano, che fa attività sessuale mi pare non rientri nei compiti di nessuno, tanto meno della controparte. Si camuffa la realtà dei fatti con la questione morale di un Presidente del Consiglio che non fa il moralista...Sarebbe meglio un Presidente gay? sarebbe più idoneo un Luxuria? Se chi lo attacca ha tutto l'interesse a gettare fango sulla sua condotta morale, vuol dire, più precisamente che non lo si può attaccare da nessun'altra parte, che non ha nessun'altro fianco scoperto, e tanto meno sulla sua condotta politica, visto che se lo investono in modo subdolo e ingustificato, con tale accanimento sulla vita privata e sul comportamento morale. A costoro io chiedo: è morale quello che infliggete all'uomo che mettete alla berlina tutti i santi giorni? neppure le servette quando sono pettegole, arrivano a tanto. A chi non trova altri argomenti chiedo, se si rendono contro del rischio che stanno correndo queste decrepite mele marce della politica italiana. La ciurma dei bacchettoni e sacrestani che si arroga il diritto di sparlare di Berlusconi dalla mattina alla sera, oh come vorrebbero essere loro al suo posto! Ma tutto ha un limite, lo scempio ricadrà su chi lo fomenta, su chi semina zizzania. Il popolo italiano non è poco avveduto, né idiota da non capire come suppongono questi sprovveduti che l'Uomo Berlusconi da solo, con tutti i suoi difetti, è meglio che cento di loro senza difetti. Questo ormai lo hanno capito anche i sassi, perché non smettono di belare, perché non ricorrono alla flaggellazione. Ne hanno di difetti mastodontici i moralisti dell'ultima ora. Si guardassero in casa loro. Nell'ordine: maldicenza da peblei di bassa lega, incapacità a mostrare correttezza ed equilibrio, inettitudine e spregiudicatezza nel gettare fango sul nemico, senza guardarsi dentro, senza analizzare la loro pelosa condotta moralista fatta su misura per ledere, per sfiduciare, per far crollare il loro avversario politico. Ma quel che è peggio è che questo sistema lo espletano - a sproposito -. Più di una, di due, di tre, di mezza Italia amministrata dalle "stelle" di sinistra è inquisita, è stata sbaragliata e sconfitta dal comportamento irresponsabile delle loro classi dirigenti. Ne è uscita con le ossa rotte, ma non si castigano i sacripanti, imperversano, insistono fino alla nausea. Si stanno scavando la fossa da soli, per scavarsela meglio e più profonda non stanno lesinando siluri che affosseranno per primi loro stessi. Hanno avuto due occasioni per farsi valere, in entrambi i casi con numeri risicatissimi e con capacità ridottissime, se la sono bruciata. Le loro classi dirigenti di scarsa moralità, ( lo dimostrane le inchieste) si sono dovute dimettere per inettitudine e orrende figure, (vedi Bassolino, e Rosetta in Campania, vedi la giunta di Pescara, quella più recente della Campania), si sbranano fra loro, la litigiosità inaudita all'interno della loro stessa coalizione è la loro specialità. Inefficienza e incapacità hanno poi caratterizzato tutti e due i miserevoli anni del loro malgoverno, in cui non hanno fatto quasi nulla, solo galleggiato. Si tenevano legate alle sedie per paura di essere esauturati e sbalzati fuori, e sempre con la benevolenza ad esclusivo uso dei perdenti che sapevano di esserlo, avevano il terrore a far cadere un governicchio del quale "miracolosamente" con acrobazie da circo, avevano fatto immeritatamente parte. Del resto chi nasce di sinistra non cambierà mai: è una livrea, un vestito cucito addosso, una seconda pelle, un marchio di fabbrica, una malattia congenita... sta nel D.N.A. Farebbe bene Berlusconi a tenerne conto, a tenere alla larga i suoi vessatori. In questo sbaglia di grosso: dandogli il "contentino" immeritato a qualcuno di loro, forse suppone che possa cambiare l'anima o il pelo? Quelli non glieli cambierà mai nessuno, perché si nasce e si muore con lo stesso istinto, la stessa perversa convinzione, la stessa malefica identità genetica che li ha procreati e fatti di sinistra. Nessuno può più dire al "mancino" scrivi con la destra. Programmare a man bassa tutta la malafede, esercitare ogni giorno l'arte becera e squalificante, squallida e insensata, fatta di astio, sarcasmo, invidia, gelosia, inciucio, malvessazione, (immaginare ormai solo nei fumetti, o nelle telenovele) su un personaggio che ha il solo torto di essere meglio diloro è abominevole, riprovevole, ma è la sola arte che conoscono: massacrare l'avversario Come ho detto altre volte. Berlusconi non è un Santo, ne vedo anche i difetti, gli eventuali sbagli; l'ho osservato fin dal principio della sua entrata in politica, con l'oculatezza che mi contraddistingue mi sono preposta di aiutarlo a comprendere le sue crepe; perché ce l'ha. Attenzione, non è Perfetto, non è l'uomo mandato da Dio per salvare l'Umanità: non mi troverete mai ad affermarlo. Soprattutto, non sa riconoscere, i fedelissimi dagli infingardi, dai traditori, questa è una sua specialità. E' un essere umano come tutti, ma è quello che si dice - il migliore- . Lo si riscontra nella grandezza del suo animo, non la fa mai pagare a nessuno, e che ci crediate o no, ne avrebbe di personcine che col loro spregevole comportamento meriterebbero ostracismo e punizioni. Ma lui lascia correre, lascia che si facciano male da soli, non interviene mai direttamente nell'azione di punire o colpire chicchesia. Vi par poco, ad es. una moglie che pubblicamente lo sputtani? (come si dice volgarmente), per seguire tendenzialmente il fine di castigarlo, per le sue ipotetiche scappatelle con le minorenni? onde poter ricavare più utile dalla separazione vi pare corretta? Dico IPOTETICHE si, avete capito bene, IPOTETICHE. Ma che lo siano o no, ha poca importanza, cadere nella trappola della controparte è sempre disdicevole per una moglie perfetta. Se lo fosse, ma il punto è altro, ed è lontano dalla verità...E' responsabile, almeno quanto lui, la mogliettina che non ha mai voluto seguire il marito in nessuna occasione pubblica, che si è sempre rifiutata di affiancarlo nelle cerimonie di governo importanti? negli incontri internazionali nei quali è d'obbligo la presenza del coniuge? Fino a questo momento ho solo sentito sparlare sul marito, (per bocca di Veronica). Da Berlusconi, nessuna offensiva è stata rivolta alla Signora, angelo del focolare, senza le ali, lieve e invisibile, tanto eterea ed eburnea da non apparire mai al suo fianco! Chi legge tragga le necessarie conclusioni...
Ma ci si rende conto della differenza? I fatti non le parole parlano da soli. La dicono lunga sul menage familiare della coppia. Quando si vuole denigrare il marito non lo si fa rivolgendosi a LA REPUBBLICA, ammettendo che il loro matrimonio è agli sgoccioli, non ha fatto altro che tirargli la croce addosso, lo ha venduto come Giuda -per trentadenari, naturalmente a chi? ai vari Kajfa, agli Giudei moderni che lo inchiodano ogni ora alla croce, senza pietà. Ma di chi la colpa? In ogni modo, se i detrattori -per partito preso- riflettessero, anziché dare addosso sempre e comunque a chi, nella fattispecie, dimostra di avere meno torto, non incorrerebbero nel loro stesso rodimento, non farebbero quella figura di perecottari all'italiana, di cui ci si deve vergognare e con cui ci giudicano anche all'estero. Berlusconi ne esce indenne, quelli che la pagheranno a carissimo prezzo sono i battitori liberi, quelli che non potendo colpire nel verso giusto e, in nessun'altro modo che nel pettegolezzo, nella bugia, nella meschinità, negli "inciuchi", vanno a testa bassa come i tori da monta, a guardare DAL BUCO DELLA SERRATURA, le improbabili acrobazie di Berlusconi. Come siamo ridotti male! Che figuracce facciamo coi vicini di casa, i nostri bravi alleati europei, anche loro meschini (vedi media inglesi) di un uomo che ha il solo torto di essere quello che è, con i suoi pregi e difetti , come tutti...gli esseri umani della terra.
Ma ora passiamo ad analizzare la cosa dal lato psichiatrico. Chi si permette di dire che il marito è "malato" vuol dire che, per prima cosa, deve essere Lei ad andare dallo psicanalista. Non ho sentito sbandierare nulla sul conto dell'ex attrice da parte del marito. In ogni vicenda matrimoniale il torto e la ragione stanno quasi sempre al 50%. Solo in questa occasione stanno al 100% a sfavore di Berlusconi? E andiamo ad analizzare anche questo: anni di assenza, di pettegolezzi, di illazioni, di tradimenti raccontati per "sentito dire", riportati su piatti d'argento dalla parte avversaria, hanno lasciato il segno. I benemeriti sono riusciti nell'arte povera di togliere qualche simpatizzante a Berlusconi. Ma come s'illudono! Ne hanno inficiato a tal punto la condotta privata del Presidente del Consiglio dei Ministri, da farlo apparire "um mostro", ma in primis, la mogliettina non sa che ad accusare di tanta bassezza il marito suona molto male, è una stonatura, perché non è stato accusato di fare quelle "cosette" prima della separazione, ma semmai, sempre con il dubitativo, gli viene confutato dopo, ignorando che "dopo"equivale a dichiarare che egli (fino a prova contraria) è un libero cittadino e come tale ha diritto alla sua privancy, anche se biasimato dalla moglie che ne ha pregiudicato e logorato il rapporto, che ne ha decretato la separazione per inadempienza dei suoi doveri coniugali, vivendo more uxorio, o quasi con il body gard da quasi dieci anni. Vi sembra fedeltà?vi pare amore? sincerità? coscienza morale? dedizione? Se la condotta dell'ex attrice fosse irreprensibile avrebbe dovuto "lavare i panni in casa" come fanno tutte le moglie che vogliono separarsi, senza intaccare il buon nome della famiglia. Ma, ammesso che, ella non ne fosse al corrente, non può gettare addosso al marito tutta la croce, perché di colpevolismo coniugale ha avuto anche lei la sua grandissima parte. Ad ogni buon conto è ora di smettere, di farla finita, di chiudere una buona volta le puntate della fiction girate all'interno della famiglia Berlusconi, di non mettere più alla berlina tuttal'Italia con massacranti pettegolezzi da cortile, fare figuracce meschine e ottuse, da sacrestani inveterati che sparlano del prete che si beve il vinsanto di nascosto. A farne le spese siamo tutti gli italiani. La strategia di demonizzare la condotta di Berlusconi sta dando i suoi frutti migliori, i più insperati e riusciti frutti della storia politica italiana, con la scomparsa e la messa al bando di tanta parte del PD, che si occupa solo di fare la barba a Berlusconi da quando è al governo. Il battage non ha più presa sugli Italiani. Berlusconi anche in questo ha pienamente ragione. Siamo un gregge di pecore tanto imbecille da non capire che ci facciamo male da soli? Così, il premier tanto ostaggiato, anche in questa occasione, fa bene a farsi le veline, le excort che vuole. Ha diritto di andare con chi vuole. Si è liberi cittadini in questo Paese? oppure, la dittatura la devono portare anche nell'alcova, come vorrebbero quei bravi sacripanti di sinistra...Ma il popolo non aderirà a questa pia illusione. Mai più abboccherà alle miriadi di scempiaggini che agitano i sogni proibiti di questi sacrileghi di turno. Ne ha abbastanza il popolo Italiano di dover ingoiare rospi e delusioni e facezie da una sinistra che, non solo non sa governare, ma non sa fare neppure il ruolo di opposizione. Sul piatto mette solo l'irriducibile astio, l'ingiustificabile rancore personale verso un uomo che si è fatto da solo, sfidando la sua buona sorte e che ha avuto successo, quel successo che loro bramano, sognano, ma disprezzano solo perché non è il loro successo, e questo non lo possono sopportare, non riescono proprio a buttarlo giù ed è un veleno che li intossica. Ne sono usciti con le ossa spezzate, ma non si levano il vizio, perseverano...così come dice quel proverbio: sbagliare è umano, perseverare è diabolico!