Trattasi di blog a carattere culinario che raccoglie migliaia di ricette di cucina
di Ninnj Di Stefano Busà
Non è solo del Sud d'Italia il numero chiuso che mette in vetrina autori già storicizzati con elementi nuovi o esordienti. Una pletora di poeti che hanno dalla loro una storia letteraria e un curriculum di tutto rispetto vi è inclusa, (certo), ma proprio a voler dimostrare un ricambio generazionale, una svolta, un tentativo di dare una collocazione a scelte meritorie che vogliono impostare un vaglio storico, una verifica di fine secolo. Da molto, troppo tempo non viene redatta una mappa da parte dei critici ufficiali, i quali non si vogliono prendere la briga di prununciamenti e collocamenti. Invece è ora di un rendicontare, di allungare l'occhio su probabili novità, puntare su autori emergenti. Antonio Spagnuolo è il promotore di questo volume antologico:FRAMMENTI IMPREVISTI e fa, com'è ovvio, scelte oculate nell'assemblare gli autori inclusi, avvertendo che vi è una linea di fondo a voler mostrare l'intenzione delle scelte e a motivarle anche per quel tanto che di novità e di particolarità essi mostrano. Tra gli autori storicizzati spiccano: Gabriela Fantato, Franco Manescalchi, Renato Minore, Raffaele Perrotta, Umberto Piersanti, Ninnj Di Stefano Busà, Ugo Piscopo, Santino Spartà, Fausta Squatriti, Liliana Ugolini, Ciro Vitiello, Giuseppe Vetromile e altri. Ma non sono da sottovalutare autori più recenti, più incisivi e vicini alla linea di un revisionismo lessicale da cui s'intravedono orizzonti predefiniti improntati all'impegno di questa disciplina. Uno sguardo d'insieme fa di questa antologia, un prezioso spartiacque in una sorta di isola che include una buona qualità del prodotto poetico, e con la poesia instaura un rapporto di continuità storica e le tendenze di ognuno.
E' chiaro che questa antologia non vuole essere una linea di demarcazione tra il Nord e il Sud, perché come è ben visibile vi fanno parte anche esponenti della linea lombarda e di altre regioni d'Italia: da Nord a Sud si osa (era tempo!) e mi auguro che lo seguano anche altri più grandi Editori, allungare lo sguardo sul rendiconto dei poeti di oggi, mettendo bene in vista due grandi elementi, soprattutto la tendenza a diversificare le traiettorie usando linguaggi assolutamente individuali, la qual cosa, infine, solleciti e metta in essere la necessità di giungere ad una storicizzazione della mappa lirica contemporanea, e, in quanto tale, la mappa deve contenere un vasto repertorio, e comprendere le dinamiche del coro, tenendo insieme diverse espressioni che determinano la situazione del sistema poetico dell'Italia di oggi.
In tutti gli autori vige la compiutezza del linguaggio, e pone in essere la forma, da cui si scorge, (se si affina l'udito) una sorta di variante che apparterrà ad una composizione ideale che colleghi tempi e luoghi per mappare <la poesia>.
Questo è l'intento di Spagnuolo: proporre al lettore la qualità e l'impegno necessari a parziale copertura di un linguismo contemporaneo che nel diversificare le varianti le inglobi e le rappresenti in un'unica grande pagina necessaria ai fini di una transizione e di una sua naturale proiezione.