Trattasi di blog a carattere culinario che raccoglie migliaia di ricette di cucina
di Ninnj Di Stefano Busà
Con una grandissima affluenza di pubblico e di scrittori, si è conclusa la XIV edizione del "Città di Pontinia " e la VII del Premio "G: Viggiani." La cerimonia è stata prestigiosa sotto tutti i punti di vista. Premiati Massimo Scrignòli di Ferrara per la poesia edita, con il libro "Vista sull'Angelo"Book Editore; Pasquale Balestriere di Ischia per la sez. inedita; il Premio alla Carriera è stato conferito a Lucio Zinna di Palermo, grande saggista e intellettuale, tra i massimi esponenti del culturalismo mediterraneo. Punti d'onore di tutta la manifestazione vanno rivolti innanzitutto agli Organizzatori nella persona di Enzo Cavaricci, regista encomiabile e fac totum che ha saputo dare alla cerimonia conclusiva il vero tocco di classe; ma plausi vanno anche a Lorenzo Piccirillo Coadiuvatore e Giurato.
Pensata e preparata nei minimi particolari e dettagli, questa iniziativa culturale ha saputo realizzare e concretizzare tutte le finalità e le aspettative per le quali era stata fondata, e in tal senso ha toccato i contrappunti necessari per essere conosciuta e apprezzata anche all'estero. Gli esiti e la risonanza hanno ormai raggiunto altissimi livelli, tali da essere apprezzati anche fuori dal territorio nazionale. Il Premio, come è noto, ha varcato il confine della regione laziale, verso traguardi ben più riconoscibili di autorevolezza e fama internazionali, con una visione di più vasta apertura e visibilità anche fuori dal territorio. Sono stati consegnati diversi premi ad autori stranieri... ma premi di grande valore e prestigio, riconoscimenti in denaro (mentre la congiuntura galoppa e in altri Enti stringono la cinghia fino all'ultimo buco), questa amministrazione fa quanto è in suo potere per realizzare progetti culturali di ampio respiro, atti a migliorare la situazione del quadro economico e sociale dell'intera regione e non solo.
Quadri ad olio di grande dimensione ai finalisti e ai segnalati, ma quadri di alto valore artistico e quotati, realizzati dal pittore Turco, insigne Maestro che ha al suo attivo una notevole fama e molti riconoscimenti. Pranzo per tutti i premiati compresi i finalisti.
Prestigiosa cornice e punto di riferimento della manifestazione che ormai ha carattere di un appuntamento annuale con la Poesia e la narrativa, è stato l'Hotel Ares di Pontinia, della cui encomiabile ospitalità è stata fornita tutta la Giuria e gli Ospiti. Un hotel a 3 stelle nel quale si trova il trattamento di un 4 stelle è difficile oggi da trovare. La simpatia e la disponibilità della Direzione nei confronti degli Ospiti è stata all'altezza delle persone di riguardo che essa ospitava. Ma bisogna mettere bene in risalto che tutto questo non sarebbe stato realizzabile, senza l'intervento economico e la buona volontà e disponibilità del Sindaco di Pontinia, persona affabile e meravigliosa, illuminata e corretta. Ha impresso sin dalle prime battute: slancio e aspettative notevoli a questa operazione di Cultura, che contrariamente al marketing e alla visione misera e svuotata di significati intellettuali nella quale viene spesso rilegata la Cultura, ha saputo imporsi così fortemente per poter essere all'altezza dei tempi: dando slancio alla cultura per la maggiore visibilità del suo territorio. Pontinia è in effetti un linea di frontiera, zona prettamente agraria, bonificata ai tempi di Mussolini, di cui rispecchia un pò l'architettura e le modalità d'uso, dislocata ai margini della Pontificia Città Vaticana, lontana dalla metropoli laziale, lontana dai clamori e dalle aspettative di una politica che non sia strettamente legata alle Istituzioni e agli Enti locali. Ma in tale circostanza ha fatto miracoli. Si deve tutto al volontariato dei pochi oggi il successo e la qualità di certe situazioni che dovrebbero essere prerogativa di Enti e di Realtà Politiche ben determinate. Infatti ogni manifestazione di tale livello porta lustro anche alla nazione non solo alla piccola cittadina Pontina, perché riesce a proiettarla in una realtà a dimensione più ampia rispetto al minuscolo "borghese provincialismo di un paese più o meno ignorato" facendolo uscire dalla morsa di un contesto regionale e locale troppo stretti. Per l'occasione sono giunti ospiti di riguardo, scrittori e poeti da tutta Italia, i quali, anche se, per un giorno, hanno portato alta la bandiera della Cultura. Un cenno alla Giuria anch'essa qualificata: Giorio Bàrberi Squarotti, (Presidente),Rossano Onano, Ninnj Di Stefano Busà, Gianni Rescigno, M. Di Biasio, Umberto Vicaretti, Enzo Cavaricci, Lorenzo Piccirillo, si sono guadagnati apprezzamenti per la nobile opera di sfoglio degli elaborati, che sono giunti numerosissimi e qualificati al traguardo della selezione. Auguri e un arrivederci alla prossima edizione 2011.