Trattasi di blog a carattere culinario che raccoglie migliaia di ricette di cucina
di Ninnj Di Stefano Busà
Coi Patti Lateranensi Mussolini firmava un accordo bilaterale tra i due Colossi di allora: stato italiano e stato del Vaticano. Oggi lo Stato del Vaticano vige ancora, lo Stato italiano è quasi disintegrato dal mal governo e dall’inerzia di un esecutivo testamentario che ne sta interpretando il Rigor Montis attraverso una figura di salvataggio dissennato e insipiente. Di formazione gesuita e apparentemente uomo della Chiesa, cattolico praticante, a chi si può ispirare secondo voi, il promotore di una così franante e defraudante legislatura tecnocratica?: un ibrido tra tecnicimo travestito da pastoie europeistiche di stampo socialpolitic, condiscendente con i poteri forti e le manie di grandezza di un euromoneta che sta per distruggere tutta l’area deputata a questa valuta, ma soprattutto gli stati membri costituenti meno forti, meno agguerriti e meno protetti dell’intero establishment UE. Salvaguardare le Banche è stato l’obiettivo di Monti sin dal suo primo esordio in politica. In realtà ha salvaguardato il destino dei potenti, ha dato man forte alla parte che più si distingue per accaparramenti economico/finanziarie e speculazioni monetarie, fenomeno che oggi viene denominato < spread > e che fa tremare le vene dei polsi delle nazioni aderenti al Mercato Comune. L’uomo della Provvidenza ha registrato al suo apparire il più alto gradimento mai tributato ad un uomo di governo, deteneva il 60% dei simpatizzanti, ora risolto in un 10% di “manutencoli” che gli tirano la giacchetta pur di andare o restare in Parlamento, perché senza di lui rischierebbero di non rientrare nellla quota prevista per essere eletti. Ecco cosa ha portato Monti: disoccupazione, aumento delle tasse, tagli indiscriminati alla sanità, alla scuola, un riforma dell’articolo 18 della legge sul lavoro iniqua e feroce che ha ridotto sul lastrico migliaia di famiglie, portato parecchie migliaia di esodati e ci ha regalato una supertassa esorbitante a sua immagine e somiglianza che è andata a soddisfare la gola profonda di Banche e a suo dire a diminuire il debito pubblico (che non è diminuito ma ulteriormente aumentato).
Ecco cosa non ha portato: equità vera, (che non sa dove stia di casa...) crescita del lavoro e occupazione, strutture e riforme 0, tagli alla politica 0, lotta agli sprechi 0, miglioramenti di nessun tipo, agevolazioni fiscali 0, incremento industriale, creditizio 0. ci ha elargito a piene mani invece una IMU esorbitante a sua immagine e somiglianza che lo annoterà nella storia del fisco come l’esattore più disciplinato e preparato di tutti i tempi. Il suo apparato di rigidità ha provocato la caduta ulteriore del PIL (prodotto interno lordo) che è andato ai minimi storici. Ora per farsi eleggere blatera di “crescita” affermando che è il suo 2° traguardo, (ce ne guardi Iddio!). Ma a questo punto crediamo tutti che il prof. non ne comprenda neppure il significato del termine, “crescita” per lui è solo crescere in tasse. “A buon intenditor poche parole” dice un vecchio detto...e noi l’abbiamo provato sulla nostra pelle.
Le sue manovre e le sue mire politiche ora sono sotto gli occhi di tutti, unirsi al centro per indebolire i due poli e andare spedito di nuovo alla guida del paese, ma questa volta ci auguriamo davvero che gli italiani lo mandino a casa sua, a fare lì i conti della spesa. Non è tipo da salvare l’Italia. E lo abbiamo abbondantemente capito. Perlomeno si spera.