Trattasi di blog a carattere culinario che raccoglie migliaia di ricette di cucina
di Ninnj Di Stefano Busà
Andrà ora al vaglio del Senato, la legge che tutela la salute pubblica di oltre 40 milioni di americani, che a tuttoggi venivano coperti solo da Assicurazioni. Non si poteva concepire privazione dei diritti civili più antidiluviana e preistorica, perché con la crisi che ha inciso sulle finanze dell'intera popolazione degli U:S:A, venivano a cadere i capisaldi per avere una decente assistenza sanitaria. Chi infatti rimaneva disoccupato, chi non aveva risorse finanziarie, risparmi, o fonti di guadagno veniva tagliato fuori dalla Sanità Pubblica Statunitense e relegato ai margini, di una sorta di limbo dove non era prevista alcuna cura medica e la vita degli ammalati diventava un incubo.
Proviamo ad immaginarci noi italiani nei panni degli Americani, senza copertura sanitaria per il 40%.
Ma oggi Obama ha dato il colpo di grazia ad una legge ingiusta e arcaica che vuole rivedere l'intero protocollo e lo status di diritto delle cure mediche per anziani, indigenti, disoccupati.
Sarà una data storica, un vero appuntamento con il progresso e la revisione dei diritti umani, anch'essi calpestati da una Finanza fuori rotta, da un giro di speculazioni fuori controllo. E' tempo di mettere gli strumenti, le fonti di guadagno e le cose al servizio delle genti e non viceversa: come è avvenuto fino ad ora causando all'interno dell'intero sistema globalizzato e planetario un sovvertimento di valori e di procedure che niente hanno a che vedere con la giustizia e la morale. Ora passerà al vaglio del Senato la legge che prevede il riordino della spesa sanitaria pubblica per tutti gli Americani, sarà una cifra astronomica che farà tremare i polsi ai magnati del denaro pubblico, costretti a rivedere le sostanze della Nazione più ricca e progredita del mondo all'insegna dell'allineamento etico anche per quanto riguarda la salute pubblica e in difesa dei meno abbienti. Ora la parola passa al Senato e se la Grande America sarà ancora degna di essere Grande lo deciderà gli Organi del Parlamento e il protocollo ministeriale del governo Obama, che avrà dato il via, ad una svolta davvero epocale, ma soprattutto di giustizia sociale, di portata storica.