Trattasi di blog a carattere culinario che raccoglie migliaia di ricette di cucina
Memorie Ho ritrovato in cima al mondo appena l'abbraccio dell'attesa, l'immenso cielo e i rovi del sentiero, che portano dritti al tuo sorriso. Tracce di foglie e melograni inteneriti dalle libecciate stillano un miele chiaro, oltre le dorsali di questo...
Leggi il postDalla lunga e interessante introduzione di Marco Forti al volume : " TRA L'ONDA E LA RISACCA" estrapoliamo questo breve frammento, indicativo della raccolta in oggetto: " mi corre obbligo evidenziare che mi ha molto interessato la Sua straordinaria autonomia...
Leggi il postIl senso provvisorio delle cose E' un andare, il nostro, sfiniti oltre quel muro d'ombra, una condizione imperturbabile di gelo che attanaglia le parole non dette, quelle che entrano nel tormento o nella gioia (poca in verità) che rende trasgressivo il...
Leggi il postCome foglie sul viale è il senso infinitesimo di un lungo peregrinare il tentativo di non ferire la rosa di maggio: reiterare almeno nello sguardo quella poca luce che resta, come se dietro al nulla vi fosse la certezza di altro nulla, il seme che feconda...
Leggi il postPianto di maree Era attesa d'albe e tenerezze a trascorrere il canto dello sguardo. improvviso il dolore dei silenzi, tu brace accesa d'ore liete residuavi l'ultimo miele. Lente squittivano le ombre nei fiotti di fogliame e vi smoriva l'incanto di radici,...
Leggi il postPoesia di Ninnj Di Stefano Busà Questo nostro andare insieme, eppure soli, nelle vene del mondo, schiavi in catene, o al gancio la caveza. questo creare urgenze e infinitezze d'occasioni che ci sfidano con l'occhio corto e al labbro un miele amaro. Estreme...
Leggi il postSENZA TITOLO Questo parlare d'ali, ci promette appena la relatività; muove serti d'erica nel vento, aliti di lecci alle radure, retaggi spersi ai sassi della riva, o ancorati alla rupe. Non ditemi di riflessi che oscurano il tramonto, difformi anche i...
Leggi il postL'inverno Una pena ineludibile, strinata di malinconia calca l'inverno, condensa echi e libecciate, fiati ai davanzali diacci di gennaio. A riparo dei pensieri è acclive Il tempo che respira la sua asprezza. Ogni parola pare ricrescere dal seme, esondare...
Leggi il postAmore, Amour quanto di te si parla.... Questo cuore, che sembra faccia rima con amore, da tutti invocato, ripudiato, affisso al legno come Cristo in croce, martirizzato da ladroni e predatori, umiliato, salvo poi farne appropriazione indebita del più...
Leggi il postPOETA pare straziarsi il ramo al tocco di una foglia, e si commuove la luna, (oh se si commuove la tenerezza), onda serena e gaia, ad evocare spore di luce Tu sai, poeta, perché il tuo giorno è inchiodato al legno della croce, e il gioco vanamente conduce...
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